Milan, comincia il ritiro a Dubai: come verrà gestita la rosa tra preparazione, rientri e infortunati
Partito ieri sera dall'aeroporto di Milano Malpensa, il Milan è atterrato in nottata a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, dove dall'11 al 20 dicembre sosterrà un ritiro di preparazione alla seconda parte di stagione, la quale comincerà ufficialmente il 4 gennaio 2023 con la trasferta di Salerno.
Stefano Pioli ha convocato i seguenti calciatori:
Portieri: Maignan, Tatarusanu, Mirante, Jungdal
Difensori: Kjaer, Tomori, Kalulu, Gabbia, Thiaw, Calabria, Florenzi, Bakoune, Simic, Bozzolan
Centrocampisti: Tonali, Bennacer, Vranckx, Krunic, Bakayoko, Adli, Brahim Diaz, Pobega, Saelemaekers
Attaccanti: Ibrahimovic, De Ketelaere, Lazetic, Messias, Origi, Rebic, El Hilali
I dettagli
All'interno del resort "One&Only Royal Mirage" e del training center multifunzionale "Dubai Police Club Stadium", i Campioni d'Italia, assieme ai cinque Primavera convocati (Bakoune, Bozzolan, El Hilali, Jungdal e Simic), sosterranno una preparazione accurata, comprendente due amichevoli di lusso contro Arsenal (13 dicembre) e Liverpool (16 dicembre), presso lo stadio "Al-Maktoum". Dei convocati, non prenderanno parte ad allenamenti con il gruppo e amichevoli Florenzi (rientro a febbraio) e Ibrahimovic (aumenterà in questa fase i carichi di lavoro sempre in maniera personalizzata); De Ketelaere raggiungerà il gruppo martedì, Kjaer giovedì. Per Maignan gestione a rischio zero: potrebbe non giocare le amichevoli, puntando dritto alla gara contro il PSV del 30 dicembre. Leao, Dest e Ballo-Touré, già eliminati dal Mondiale, raggiungeranno il gruppo direttamente al rientro in Italia, così come Theo e Giroud che, in semifinale con la Francia, non potranno godere di giorni di riposo.






