Milan, Giroud: "Ibra ci aiuta. Leao? Sa che deve essere più esigente con se stesso"
L'attaccante del Milan Olivier Giroud, nella sua intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, ha parlato anche del ruolo che ha Zlatan Ibrahimovic da quando è tornato in rossonero: "È il link tra RedBird e la squadra, ci connette con la proprietà senza sovrapporsi al lavoro di Pioli. È qui per aiutare, soprattutto sull’approccio mentale e le motivazioni. Parla con noi e ci aiuta. Dice: 'Se vincete voi, vinco anche io'".
Dà consigli anche a un campione del mondo di 37 anni come Giroud: "Mi incoraggia sempre, mi parla prima e durante le partite, all’intervallo. Vuole che io prenda la parola, che aiuti i miei compagni: Zlatan sa che questo è un gruppo giovane che ha bisogno di esperienza, di giocatori che parlino e diano l’esempio. Mi vuole più leader".
Delicato anche il tema Leao in questo periodo: "Ci sono molte aspettative su di lui. Rafa sa che deve essere ancora più esigente con se stesso, conosce il suo valore. Da compagno, posso dire che uno come lui è decisivo anche quando non segna: in una squadra contano aspetti che magari non balzano subito agli occhi. Noi sappiamo che Rafa può fare di più e lo sosteniamo: può salire a un livello altissimo. Gli serve continuità. E qualche gol in più, certo".






