Celik alla Juve, ecco com'è andata: il pensiero di Gianluca Di Marzio
"La vicenda di Celik è finita alla Juventus a sorpresa, perché bisogna dire la verità, a sorpresa, Nel giro di 48 ore, le ultime 48 ore, la Juventus ha veramente deciso di fare sul serio, spinta da Ricky Massara, che conosceva benissimo l'affidabilità del ragazzo, che può servire a Spalletti per essere impiegato in più ruoli, per anticipare la concorrenza anche di altri club, perché c'erano sia club in Turchia, Galatasaray e Fenerbace, c'era la Fiorentina che comunque aveva approcciato il giocatore con un'offerta anche molto importante e poi c'era chiaramente la Roma, perché è vero che adesso i tifosi della Roma sono divisi, tanti leggendo i commenti dicono 'ma chi se ne importa che vada la Juventus, tanto è un giocatore che non ci piaceva', ma la verità è che comunque Gasperini si era esposto e si era espresso anche nella conferma di Celik, aveva chiesto in prima persona a Celik di aspettare il più possibile la Roma e alla Roma di far di tutto per accontentarlo". Inizia così il punto di Gianluca Di Marzio, all’interno di “Caffè Di Marzio” - il podcast in collaborazione tra TuttoMercatoWeb.com e Gianlucadimarzio.com.
Problema economico
"L'accordo economico - prosegue Di Marzio - è sempre stato oggetto di discussioni e le discussioni sono andate anche tanto per le lunghe, perché poi bisogna dire la verità, è vero che la Roma ha cambiato management, praticamente a mercato già iniziato, D'Amico è stato ufficializzato poco prima della fine di giugno con una deroga, quindi non ha potuto nemmeno operare programmando, questi rinnovi che si sono conclusi alcuni a scadenza già finita. Di solito, questi contratti si allungano, si risolvono queste situazioni prima del 30 giugno e evidentemente invece tutto quello che è successo alla Roma ha portato ad allungare queste vicende, questo per dire che anche nel caso di Celik le discussioni sono proseguite senza trovare mai un'intesa definitiva".
"Celik si è sentito libero insieme con i suoi agenti di andare nei giorni scorsi in Italia senza farsi vedere, andare a Torino, fare le visite, firmare il contratto e avvisare poi Gasperini, perché è stato lo stesso giocatore che ha mandato un messaggio all'allenatore, vista la grande stima reciproca, per dirgli che la sua scelta era quella di non aspettare più e di andare alla Juventus che gli aveva fatto un contratto tra l'altro in linea con quelle che erano le richieste".






