Milan lanciato dai gol dei subentrati Jovic e Okafor, solo Lautaro meglio dalla panchina
Il Milan ieri sera ha raccolto tre punti da una serata complicata come stava diventando la partita in quel di Udine. Andato sotto nel secondo tempo, il Diavolo si è aggrappato a due subentranti come Luka Jovic (26 anni) e Noah Okafor (23, nell'immagine) per ribaltare le sorti del match e scriverne un nuovo e diverso destino rispetto a quanto stava venendo fuori nel confronto con l'Udinese del Bluenergy.
Anche l'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport si sofferma sul tema, ribadendo dei 10 minuti di gloria dati dagli "attaccanti di scorta (...) finalmente decisivi come i titolari". E sottolineando un dato niente male: solo Lautaro Martinez con 4 gol (curiosamente tutti in una volta, a Salerno) ha segnato più gol dalla panchina rispetto al duo rossonero, con sia Jovic che Okafor a quota 3.
Voto 7 nelle pagelle di TMW per entrambi i calciatori. Su Jovic si legge che: "è riuscito a trasformarsi in breve tempo da corpo estraneo a provvidenza. Sicuramente è un'alternativa d'attacco affidabile". Mentre su Okafor, abbiamo scritto: "Prima dell'infortunio con la nazionale aveva già dimostrato di essere una buona alternativa d'attacco. Dimostra voglia di fare e grande freddezza, regalando al Milan la quarta vittoria consecutiva in campionato".






