Mourinho sull'addio alla Roma: "Decisione dei proprietari, non la devi discutere"
José Mourinho, intervistato da Rio Ferdinand sul suo canale Youtube FIVE, ha parlato del suo addio alla Roma. "È una decisione dei proprietari e la devi rispettare e non discutere. Sapete, certo, penso e credo che i tifosi siano sempre stati il cuore in un club, altrimenti non c'è una società. Ma poi c'è la proprietà che quando decide devi solo rispettarlo".
"Posso dire che è stata quella che mi ha colpito di più. Mi potete chiedere perché... Ho dato tutto, il mio cuore, alcune opzioni che potevo considerare non troppo intelligenti da un punto di vista professionali. Ho rifiutato grandi posti di lavoro, la prima è stata davvero molto molto difficile da rifiutare ed è stato il Portogallo. Con la migliore Nazionale di sempre, tre anni prima un Mondiale. Poi ho avuto un'offerta molto importante dall'Arabia e non l'ho nascosta, in quel momento, perché era veramente grande. Normalmente sono veramente pragmatico nelle mie scelte, ho sempre cercato di essere molto controllato dal punto di vista emozionale. In quel caso sono stato emotivo, ho dato tutto. Avevo un grande feeling per dare felicità alle persone, raggiungere due finali europee di fila non succede spesso, specialmente in un club come la Roma. Le persone in strada mi dicevano "portaci a Dublino, portaci a Dublino" e io in mente avevo in mente la terza finale europea consecutiva. Ora devi solo rispettare".
"Non ho voglio parlare di Roma più di così, specialmente parlando di cose intime tra me e il club, ho sempre fatto così. Non è la prima volta che lascio il club, forse è la prima volta che lo sento in maniera differente. Ho sempre pensato che fosse la volta giusta di andare via, sia per mia decisione o per quella del club, ma poi andare avanti".






