Napoli, Allegri dimentica l'Inter: "Le difficoltà vanno gestite parlando poco e lavorando"
Il tecnico del Napoli, Massimiliano Allegri, ha parlato ai microfoni di Sky Sport alla vigilia della sfida della sua squadra contro l'Arsenal, in Champions League. Una competizione alla quale l'allenatore mancava da quattro anni. Ecco di seguito le dichiarazioni di Allegri.
È un giardino di casa per lei la Champions, dopo 4 anni di assenza?
"Speriamo, domani dopo 4 anni sono di nuovo partecipe a questa grande competizione, fra l'altro contro una squadra davvero forte, campione in Premier League e vicecampione d'Europa. Penso che l'Arsenal non abbia mai perso nella League Phase l'anno scorso, speriamo che quest'anno per loro inizi non bene come l'anno scorso".
Come ha gestito il post-sconfitta con l'Inter?
"Nell'arco della stagione ci sono sempre difficoltà, vanno gestiti parlando poco, lavorando molto e analizzando gli errori commessi".
Cosa respira dell'atmosfera di Londra?
"Una città di gente che ha passione per una squadra in modo straordinario, noi dobbiamo solo cercare di vincere le partite, inizia la Champions che è una competizione diversa, un mini-campionato diverso. Poi da giovedì dobbiamo ricominciare a pensare al campionato perché prima della sosta avremo due partite molto importanti per noi".
Cosa cerca di evitare domani parlando degli errori?
"Ci vuole una buona difesa quando non abbiamo la palla, cosa che mi è sicuramente ci è mancata come attenzione in certi momenti con il Como e l'Inter".
De Bruyne titolare?
"Sicuramente mancherà McTominay, molto probabilmente anche Anguissa. Domattina deciderò, ne giocheranno 3 fra De Bruyne, Vergara, Lobotka e Gilmour. Doppio play? Comunque 3 ci devono essere per forza, che siano messi con il doppio play o a tre".
Primo bivio per una valutazione o la forza dell'Arsenal non deve affrettare i giudizi?
"Domani non è una partita da dentro o fuori, fa iniziare il girone di Champion, sappiamo che dobbiamo fare dei punti, ne servono almeno 12 per arrivare almeno ai playoff, che è l'obiettivo minimo. Per farlo bisogna giocare queste 8 partite, domani è bella perché affrontiamo i vice-campioni d'Europa e campioni inglesi".






