Bianchin: "Milan, se ci fosse ancora Allegri parleremmo di gabbione e corto muso per giorni"
Intervenuto sulle colonne odierne de La Gazzetta dello Sport, il giornalista Luca Bianchin ha analizzato il deludente pareggio nel big match di ieri sera tra Juventus e Milan. Di seguito un estratto della sua lettura.
L'analisi di Bianchin
"Quando ci siamo già visti, io e te?. Mah, nel 2022, nel 2024, anche la scorsa stagione. Juve-Milan finisce in pareggio come quasi tutti gli Juve-Milan di questi anni, con una differenza: questo è un 1-1, non uno 0-0", ha esordito Bianchin, ricordando i tanti pareggi tra le due squadre negli ultimi anni.
Poi, il paragone col Milan di Allegri: "Per un primo bilancio, giusto dire che la Juve ha meritato (almeno) il pareggio. È stata a lungo la squadra migliore in campo, ha creato le uniche occasioni della partita e ha mostrato orgoglio quando si trattava di recuperarla. Il Milan si è difeso molto, con una partita che, l'avesse allenata Allegri, avremmo parlato di gabbione e corto muso per una settimana. All'inizio del percorso di crescita, ci può stare. In omaggio all'antica rivalità, è finito tutto con una mezza rissa a centrocampo. Nulla di grave".






