Napoli, altro stop e Samardzic non si sblocca: Mazzarri a Torino con gli uomini contati
Il Napoli ha necessità di accelerare sul mercato e possibilmente per colmare i vuoti d'organico già per la gara contro il Torino. Ieri Pasquale Mazzocchi ha svolto le visite mediche a Villa Stuart e quest'oggi sarà a disposizione di Walter Mazzarri, liberando così Alessandro Zanoli che partirà in prestito per trovare più spazio al Genoa. Walter Mazzarri però attende in realtà da settimane il sostituto di Elmas anche perché tra infortuni e Coppa d'Africa rischia di avere pochissime scelte in panchina.
Samardzic non si sblocca
L'operazione sembrava dovesse concludersi rapidamente, anche perché il Napoli da almeno metà dicembre ha definito l'affare Elmas con il Lipsia, ed invece continua ad andare per le lunghe e l'assenza del macedone - capace di adattarsi in quasi tutti i ruoli dell'attacco - rischia di farsi sentire. Al momento per Samardzic non c'è l'intesa definitiva né con l'entourage del serbo né con l'Udinese e, salvo passi in avanti significativi tra oggi e domani, diventerà difficile mettere subito il giocatore a disposizione di Mazzarri.
Altro stop, emergenza a Torino
Oltre alle assenze di Meret, Natan, Olivera, Anguissa e Osimhen, ieri non s'è allenato Politano per un affaticamento (peraltro al centro di rumors su un'offerta araba) e Mazzarri, considerando un possibile impiego di Lindstro da titolare, a Torino rischia di avere una panchina composta soltanto da Contini, Mazzocchi, Ostigard, Zanoli, Gaetano, Demme, Simeone o Raspadori a seconda della scelta del sostituto di Osimhen. Peraltro in diffida ci sono: Di Lorenzo, Mario Rui, Cajuste e Kvaratskhelia e la situazione rischia di aggravarsi.






