Napoli, De Laurentiis in smart working dagli Stati Uniti: le ultime su centro sportivo e nuovo stadio
Il futuro del Napoli non passa soltanto dal mercato. In queste settimane Aurelio De Laurentiis è impegnato su due dossier considerati strategici per la crescita del club: il nuovo centro sportivo e il progetto legato allo stadio. E oggi in edicola Il Mattino fa il punto della situazione, sottolineando il lavoro in smart working del patron.
Dagli Stati Uniti, il presidente azzurro continua a seguire da vicino gli sviluppi relativi all'area di Monterusciello. I contatti con il Comune di Pozzuoli sono costanti nel tentativo di individuare una soluzione che consenta di valorizzare i terreni dell'ex Coverciano del tennis, tenendo conto dei finanziamenti già erogati e utilizzati in passato. Il sindaco Luigi Manzoni avrebbe manifestato disponibilità verso diverse ipotesi, mentre gli uffici tecnici sono al lavoro per individuare un percorso amministrativo sostenibile. Sul tavolo restano varie opzioni, dalla concessione alla convenzione, fino al possibile coinvolgimento della Zes Unica attraverso incentivi e semplificazioni burocratiche.
Parallelamente prosegue anche il confronto sul possibile nuovo impianto nell'area dell'ex raffineria Q8 di San Giovanni a Teduccio. La bonifica del sito dovrebbe concludersi in autunno e si lavora a un incontro tra i rappresentanti della Kuwait Oil, il Comune e i tecnici impegnati nel progetto di riconversione dell'area. Il tema resta quindi apertissimo. Dopo il sopralluogo effettuato a marzo da De Laurentiis e dall'amministratore delegato Andrea Chiavelli, il dialogo non si è mai interrotto e i prossimi mesi potrebbero rivelarsi decisivi per delineare il futuro infrastrutturale del club azzurro.






