Napoli, l'attesa per Navas e le condizioni (quasi) impossibili per Ronaldo
Più di 100mln di euro per Victor Osimhen e Cristiano Ronaldo in prestito con gran parte dello stipendio già pagato. Sono queste le condizioni che ha dettato Aurelio De Laurentiis a Jorge Mendes, super-manager del portoghese e per ora alle prese con poco più di un'idea di trasferimento per il suo assistito, in rotta da tempo con lo United e con il desiderio inequivocabile di disputare la Champions League. Un modo elegante per dire di no e sottrarsi all'offerta di Mendes - con cui c'è in corso anche la trattativa per Keylor Navas - ma da non definire del tutto impossibile quando di mezzo c'è un agente di questo calibro ed una potenza economica come lo United, che a sua volta vuole definire la situazione Ronaldo e che in queste ore sta provando a definire l'arrivo di Antony dall'Ajax per quasi 100mln di euro.
Le richieste quasi impossibili
De Laurentiis ha alzato la posta al punto che l'operazione potrebbe farsi solo a condizioni iper-favorevoli. Oltre 100mln di euro per Osimhen, che permetterebbero di assicurarsi un sostituto all'altezza, ed il prestito (pagato) di Ronaldo - campione integro e autore anche la scorsa stagione di 24 reti in una squadra non d'altissimo livello e nel campionato più difficile - che darebbe un anno di tempo al club per sostituire Osimhen. Un addio anticipato di un anno, considerando la voglia di Premier del nigeriano sin da prima dell'arrivo a Napoli. Tutte condizioni favorevoli, ma che difficilmente si incastreranno.
L'attesa parallela per Navas
Ultimi giorni in cui si attendono novità anche per l'esperto estremo difensore, relegato a ruolo di alternativa a Donnarumma dal nuovo tecnico Galtier e figura sicuramente troppo ingombrante (e costosa) da tenere in panchina. Il Napoli non va oltre un biennale da circa 3-3,5mln di euro più opzione, che col decreto crescita copre un lordo maggiore, e permetterebbe comunque ai parigini di risparmiare una cifra importante dei 9mln per due anni che dovrà versare al portiere. Solo dopo la buonuscita del PSG, il Napoli potrà far valere l'intesa col portiere ed a quel punto provare a sistemare Meret. Il tempo però scorre.






