Di Napoli: "Occhio perché il Napoli trova la Fiorentina nel momento sbagliato"
Ospite della radio di Tuttomercatoweb.com è stato l'ex calciatore Arturo Di Napoli, che ha parlato inizialmente di Vincenzo Italiano, che sta facendo molto bene al Besiktas: "Quando si stabilisce che un allenatore è pronto? Deve per forza vincere coppe o scudetti per andare in una big? Ci serve coraggio. Abbiamo perso un allenatore che poteva dare qualcosa a qualche squadra italiana. Si sta prendendo quello che è giusto che si prenda. Ce ne sono di tecnici bravi, bisogna solo avere coraggio".
Fiorentina-Napoli, partita verità?
"Il Napoli trova la Fiorentina nel momento sbagliato. C'è un po' di entusiasmo che è tornato, la Fiorentina ha una buona rosa. Però il Napoli è un'incognita. Oggi faccio fatica a dare un parere, non è possibile che sia questo il Napoli. Sono pochi i punti, fare un altro passo falso non renderebbe sereno ADL".
Può rientrare nella lotta Scudetto?
"E' un presidente ingombrante ma è competente, sa di calcio. Sa quale potenziale ha la squadra. Oggi il Napoli faccio fatica a decifrarlo. La squadra c'è, dobbiamo dirlo".
Juve, come valuta Woltemade?
"Non ci dobbiamo subito far abbindolare per un gol. Ma il nostro è un campionato difficile, segnare non è semplice. Poi devi essere supportato dalla squadra, che non vedo ad oggi. Qualcosa ha ma che sia uno su cui fare affidamento faccio fatica a crederlo ancora".
Juve-Atalanta, decisiva per Spalletti o Sarri?
"Credo che dipenda tutto da come fai o no il risultato. La prestazione sarà determinante".
Roma-Inter cosa ci dirà?
"La Roma sta facendo un percorso che parte da lontano, Gasperini ha dato un'identità. Credo che sia oggi una squadra forte, guidata da un allenatore con mentalità e che sa prendersi responsabilità. Gioca contro la più forte del campionato, ma bisogna dimostrarlo di esserlo sempre sul campo. La prestazione della Roma diventa determinante dove può arrivare. Lautaro o Malen? Malen, appena si gira, fa gol. E' stato trasformato da Gasperini, davvero".






