Napoli, niente Conte: resta (per ora) Garcia sfiduciato e con la supervisione di ADL
A sorpresa, nonostante la sosta, sono i giorni più complessi per Rudi Garcia. L'uscita di Aurelio De Laurentiis in un convegno universitario l'ha ulteriormente sfiduciato, si può dire persino delegittimato, ma poi nelle successive 48 ore non è arrivato l'esonero che sembrava preannunciato dal presidentre. L'accordo con Antonio Conte non è stato siglato ed a quanto pare non c'è al momento la volontà di forzare subito un piano B: la soluzione più accreditata è proseguire con Garcia ma con Aurelio De Laurentiis in prima persona vicino alla squadra fino alla delicata trasferta di Verona.
Garcia uomo solo a Castel Volturno
Nonostante i rumors di un contatto tra Conte ed ADL, ieri Rudi Garcia ha diretto l'allenamento alla ripresa della preparazione a Castel Volturno. Gli esami per Anguissa (lesione di basso grado al bicipite femorale sinistro, come se non bastassero le brutte notizie per il tecnico), il ritorno in gruppo di Rrahmani e quello imminente di Juan Jesus, ed una doppia seduta fissata per oggi nonostante pochissimi elementi di prima squadra a disposizione che sembra quasi un segnale.
ADL più vicino alla squadra
La decisione di proseguire con Rudi Garcia è stata confermata al gruppo, almeno tramite i senatori dello spogliatoio, e la richiesta del presidente è riprendere il cammino che sembrava corretto dopo Udinese, Lecce ed anche Real Madrid nonostante la sconfitta. Si può ipotizzare però, come già accaduto in passato, un De Laurentiis più vicino alla squadra tra Castel Volturno e le trasferte, pronto eventualmente ad intervenire se la situazione dovesse precipitare.






