Dal Como allo Sporting Gijon, Cuenca: "Il posto giusto. È stata lunga, ma ora sono qui"
Prenotato in anticipo lo scorso gennaio dal Como per meno di un milione di euro, alla fine Andres Cuenca ha deciso di posticipare il salto nel gruppo da Champions League di Fabregas e di tornare in prestito annuale allo Sporting Gijon, Al termine di una trattativa che, secondo lui stesso, si è prolungata nel tempo ma che ha sempre visto chiara la sua volontà di tornare in Spagna.
Le dichiarazioni
"Sono felicissimo di essere di nuovo qui. Fin dal primo momento sapevo che questo era il posto giusto in cui tornare", ha dichiarato Cuenca non appena rimesso piede a Gijon. Il giocatore ha ammesso di non veder l'ora di riprovare l'atmosfera dell'El Molinon: "Ho grande voglia di giocare a El Molinon e di scendere in campo per lo Sporting", ha confidato. E sulla scelta di lasciare momentaneamente il Como: "Non ho mai avuto alcun tipo di dubbio. Alla fine è stato un percorso lungo, ma grazie a Dio e a tutti i coinvolti ora sono qui".
Reunion
In questo senso, il difensore ha apprezzato in modo particolare il rientro nello spogliatoio e il ritrovamento con ex compagni e allenatore Larcamon, oltre all'inizio della conoscenza dei tanti nuovi innesti della stagione. "Sto conoscendo i nuovi arrivati, che sono molti, ma è bellissimo anche rivedere i vecchi compagni con cui ho condiviso lo spogliatoio, i fisioterapisti e i magazzinieri, che ci tenevo davvero tanto a salutare per tornare a lavorare con loro", ha detto il 19enne. Svolta la preparazione con il Como, dunque, Cuenca riprende dagli obiettivi stagionali dello Sporting Gijon, militante in Segunda Division (Serie B spagnola): "Daremo tutto per lo Sporting e per questa maglia, questo è sicuro. Daremo il massimo in ogni singola partita. Messaggio ai tifosi? Stateci vicino, sono sicuro che quest'anno faremo cose bellissime e da parte nostra non mancherà nulla in campo. Rimarrete al nostro fianco per tutta la stagione e sono certo che raggiungeremo i nostri traguardi".






