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Nessuno come il Napoli. Il cammino Champions degli azzurri attraverso le pagelle di TMW

Nessuno come il Napoli. Il cammino Champions degli azzurri attraverso le pagelle di TMW TUTTOmercatoWEB
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Raimondo De Magistris
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Raimondo De Magistris
giovedì 27 ottobre 2022, 09:45Serie A

Cinque vittorie realizzate in cinque partite. Venti gol realizzati per una media di quattro gol a gara: fin qui, la squadra che ha i numeri migliori della Champions e anche il gioco più spettacolare. Il Napoli anche ieri sera, con la qualificazione già in tasca e sei cambi di formazione rispetto a domenica, non ha fatto eccezione e ha fornito un'altra eccellente prestazione. Riecco lo straordinario avvio in Europa degli azzurri attraverso le pagelle di TMW.

NAPOLI-LIVERPOOL 4-1 - Kvara fa il fenomeno, Anguissa domina

Meret 7 - Sempre sicuro, tanto nelle parate quanto nelle uscite. Il Liverpool si assenta per lunghi tratti ma quando spinge fa paura quasi a tutti. Ma non a lui

Di Lorenzo 6,5 - Un suo errore in controllo sulla trequarti porta al gol del Liverpool. Ma prima c'erano state tante cose fatte bene. Sia in costruzione che soprattutto in fase di contenimento come i passaggi verticali del primo tempo

Rrahmani 7 - Solido, sicuro, attento. In campionato non è più una sorpresa, ma se raggiunge questi livelli anche in Champions qualche accipicchia salta fuori. Un muro, con Kim

Kim 7,5 - Mezzo voto in più del collega per un paio di chiusure veramente di livello. Quel che stupisce è la tranquillità e la serenità con cui si è calato nella parte del post Koulibaly. Mica era semplice...

Olivera 7 - Fa partire lui l'azione che porta al primo gol azzurro. Schierato a sorpresa da Spalletti, riesce nel non proprio semplicissimo compito di disinnescare Momo Salah. Dal 74' Mario Rui sv

Anguissa 8 - Trova la serata giusta, per segnare il suo primo gol col Napoli. Ma sarebbe disonesto fermare lì il giudizio: fisicità debordante, intensità superiore a ogni giocatore del Liverpool, intelligenza tattica e qualità nei passaggi

Lobotka 7,5 - Un professore, là nel mezzo. Gioca con la tranquillità dei grandi del ruolo, mette personalità al servizio della squadra e ripulisce una quantità infinita di palloni

Zielinski 8,5 - Jurgen Klopp lo avrebbe voluto volentieri con se a Liverpool. E forse stasera si sarà rammaricato di non aver messo quei milioni in più sul piatto per strapparlo all'Udinese. Prestazione totale: due gol, un assist, personalità e giocate da top europeo del ruolo. Dal 74' Elmas sv

Politano 7 - Sgasate continue che tengono basso Robertson annullando una fonte di gioco solitamente importante per gli inglesi. Suo l'assist, prima della sostituzione, per il 4-0 di Zielinski. Dal 57' Lozano 6 - Sbaglia qualche scelta, ma la sua vivacità tiene comunque sulle spine un Liverpool già tramortito

Osimhen 7 - Prende un palo dopo 40''. Sbaglia un rigore con un tiraccio. Ma tiene in costante e continuata difficoltà l'intera difesa del Liverpool con la sua verticalità, ovvero la qualità che permette al Napoli di dominare in lungo e in largo nel primo tempo. Dal 41' Simeone 7,5 - Entra e la butta dentro. E' la rete del 3-0, quella che demolisce definitivamente i Reds e che proietta il Napoli verso una serata di gloria. Che esordio in Champions per il Cholito...

Kvaratskhelia 8 - Infiamma letteralmente un Maradona già traboccante di entusiasmo. Giocate da fenomeno, dribbling e assist, nella sua prestazione manca solo il gol. Ma in fondo, con un Napoli così, a chi importa? Fa sembrare un esordiente un certo Alexander-Arnold. Dal 57' Zerbin 6,5 - Il risultato certamente lo aiuta, ma entra in campo con ottima personalità

Luciano Spalletti 8 - La prepara alla perfezione. Azzecca scelte di formazione, spartito del match, ma pure la preparazione mediatica. Se la Champions è il luna park del calcio, il suo Napoli non poteva trovare modo migliore per divertirsi.

GLASGOW RANGERS-NAPOLI 0-3 - Tutti promossi ma il voto più alto è per Spalletti: 8 per il tecnico!

Meret 6.5 - E' un portiere ritrovato. Chiuso il mercato, s'è aperto un nuovo capitolo. In un Ibrox infuocato, contro i Rangers in costante pressing, non era facile giocare sempre palla a terra ma lui ci prova ogni volta che può. E poi si esibisce in alcuni grandi interventi, tra cui quello al 13esimo sulla botta dalla distanza di Arfield: da Batman Taglialatela a Batman Meret.

Di Lorenzo 6.5 - Prestazione molto diligente, attenta. Spinge meno rispetto a Mario Rui, difende sempre con ordine.

Kim Minjae 6.5 - Partita tosta, quindi la sua partita. Cerca sempre l'anticipo anche a costo di rischiare l'intervento falloso. E' la strategia giusta, è molto più simile a Koulibaly rispetto a ciò che può sembrare a primo impatto.

Rrahmani 6.5 - C'è meno tempo per pensare, poco spazio per impostare. E allora il kosovaro non disdegna il lancio lungo in una serata che, dal punto di vista difensivo, ha visto poche sbavature.

Mario Rui 6.5 - Preferito a Olivera, ha giocato una partita in costante proiezione offensiva. E' tra i giocatori che si muove di più senza palla, spesso si ritrova in mezzo al campo pur di dare una soluzione di gioco ai compagni. Partita volenterosa. Dal 77esimo Mathias Olivera 6.5 - Scambia con Raspadori in occasione della rete dello 0-2.

Anguissa 6.5 - In questo travolgente tour de force non ne ha saltata una. E tutte dall'inizio: stasera ha patito la fisicità degli avversari fino all'espulsione di Sands, poi in superiorità numerica è stato tutto più semplice. Suo l'assist per il gol dello 0-3 firmato Ndombele.

Lobotka 7 - Una notte non semplice. Gli scozzesi pressano forte mentre i compagni nel primo tempo - col passare dei minuti - si smarcano sempre più lentamente. Ma lo slovacco è bravo nel restare comunque lucido, anche quando non ci sono soluzioni. E alla fine viene fuori alla grande.

Zielinski 6 - McGregor gliele suona: sbaglia due rigori calciando il pallone sempre nella stessa direzione. Un episodio che non cambia la storia della partita e nel corso di una partita giocata bene dal polacco. Dall'83esimo Ndombele 7 - Entra nell'azione dello 0-2, realizza il gol dello 0-3. Non poteva sfruttare meglio i pochi minuti a disposizione.

Politano 7 - E' lui a calciare il pallone più pesante della partita. Dopo il rigore sbagliato due volte da Zielinski, si presenta dal dischetto e segna un rigore pesantissimo che mette la partita in discesa. Dal 77esimo Zerbin s.v.

Simeone 6.5 - Al 18esimo ha la grande occasione per sbloccare la partita ma trova sulla sua strada un ottimo McGregor. Lotta, soffre, ma poi nella ripresa si procura il rigore che lascia i padroni di casa in inferiorità numerica. Dal 77esimo Raspadori 7 - Entra e meno di dieci minuti dopo trova il suo secondo gol con la maglia del Napoli.

Kvaratskhelia 7 - Non trova il gol, ma per il georgiano un'altra serata da incorniciare. Fatta di giocate, strappi e conclusioni. Dal 90esimo Elmas s.v.

Luciano Spalletti 8 - Questo Napoli ha una lucidità che non ti aspetti. Anche nei catini più infuocati, anche durante le serate in apparenza più complicate. Sfrutta tutta la rosa ma ha le sue certezza. Il Napoli vince e diverte.

AJAX-NAPOLI 1-6 - Una notte da urlo, c'è anche un 9! 8 per Kvara e Anguissa

Meret 6 - Subisce un gol su cui non ha colpe e poi non viene più seriamente chiamato in causa.

Di Lorenzo 7.5 - Il suo colpo di testa vincente poco dopo la mezzora fa rima con sorpasso. La chiave di volta per la successiva goleada. Dall'84esimo Zanoli s.v.

Rrahmani 6 - Un po' impreciso in avvio ma poi la squadra lo trascina. E lui si lascia trascinare.

Kim Minjae 6.5 - Altra prestazione all'altezza della competizione, il muro sudcoreano anche stasera non ha sbagliato un colpo.

Mathias Olivera 7 - Attento in fase difensiva, delizioso l'assist per il primo gol di Raspadori: un pallone che era solo da spingere in rete.

Zambo Anguissa 8 - Una diga. Tecnicamente dotato, fisicamente ancora di più. Stravince il duello col centrocampo olandese, serve a Zielinski il pallone dell'1-3 e a Raspadori quello dello 1-4. Da quando è sbarcato a Napoli il suo rendimento è sempre stato altissimo, ma ora ha fatto un ulteriore salto di qualità. Sta vivendo il momento migliore della sua carriera. Dall'80esimo Gaetano s.v.

Lobotka 7.5 - E' oggi uno dei migliori registi d'Europa, non solo della Serie A. Ha visione di gioco, avanza sempre col pallone incollato al piede. Detta legge anche in un tempio sacro come l'Amsterdam Arena.

Zielinski 7.5 - Così continuo su questi livelli non lo si era mai visto. La stagione è ancora agli albori, ma chi ben comincia è a metà dell'opera. E lui in questi 50 giorni ha fatto benissimo: ha già all'attivo 4 gol e 5 assist. Dal 46esimo Ndombele 7 - Entra bene in partita anche se a giochi già fatti: suo l'assist per il gol del definitivo 1-6.

Lozano 6.5 - Tra i migliori del Napoli in avvio di partita, qualche buono strappo per mettere subito in difficoltà la retroguardia dell'Ajax. Che poi affonderà sotto i colpi dei suoi compagni di squadra.

Raspadori 9 - Dall'azzurro della Nazionale a quello del Napoli il risultato non cambia. Da centravanti è sempre più un fattore, lega il gioco, lancia i compagni e soprattutto segna. Anche di testa. Stasera ha trovato la rete dell'1-1 nel momento più delicato della partita, poi ha dato il via all'azione dell'1-3 che ha permesso al Napoli di affrontare la ripresa con maggiore serenità. Non pago, a inizio ripresa ha realizzato il gol che ha messo in ghiaccio la vittoria e fornito a Kvaratskhelia l'assist per la rete dell'1-5. Dal 65esimo Simeone 7 - Nel finale è lui a realizzare la rete del definitivo 1-6.

Kvaratskhelia 8 - Un'altra notte da predestinato. E' lui a dare il via all'azione conclusasi col gol del pareggio, serve a Di Lorenzo un pallone d'oro per la rete del sorpasso. Poi, prima di lasciare il terreno di gioco, lascia il segno segnando il gol dell'1-5. Dal 65esimo Elmas 6.5 - Galleggia bene tra le linee, pur senza avere gli strappi del georgiano.

Luciano Spalletti 8 - Questo Napoli è una macchina da guerra. Negli schemi, nella testa. Il gol subito in apertura si trasforma nel pretesto per dare ancora di più, per giocare ancora meglio. Oggi il Napoli è una delle squadre più belle d'Europa e lui è la mente di questo progetto.

NAPOLI-AJAX 4-2 - Kvara sembra un videogioco, Osimhen recupera il tempo perduto

Meret 6 - Ci mette anche lui la firma sul successo con un grande intervento su Bergwijn sull'1-0. Può poco sulle due reti.

Di Lorenzo 6 - Dalla sua parte c'è Bergwijn che è il più vivace tra gli olandesi. Il capitano di mestiere riesce sempre a uscirne bene.

Kim 6 - L'Ajax è per lo più schiacciato nella propria area ma quando chiamato in causa il sudcoreano è sempre attento nelle chiusure.

Juan Jesus 5.5 - Tre anni e otto mesi dopo lo si rivede in Champions League. Si disimpegna bene giocando anche d'anticipo ma pasticcia nel finale cinturando Brobbey per il rigore del 3-2.

Olivera 5.5 - Vince il ballottaggio con Mario Rui, si destreggia bene nel primo tempo, èerde in marcatura Klaassen sul 2-1 ma non doveva esserci lui a centroarea.

Zambo Anguissa 6 - Meno brillante rispetto ai compagni di reparto anche se garantisce corsa e copertura in più zone del campo. Esce acciaccato. Dal 49' Ndombele 6 - Contribuisce a sigillare la qualificazione procurando il rigore del 3-1.

Lobotka 7 -Impressionante la sua lucidità nonostante la corsa per tutto il campo. Non spreca palloni, non sbaglia un contrasto. Si conferma faro del centrocampo.

Zielinski 7 - È quello dei tempi migliori. Sale in cattedra immediatamente, costruisce il vantaggio ed entra anche nel raddoppio duettando con incredibile facilità con i compagni di squadra. Dall'89' Gaetano sv.

Lozano 7 - Da ex PSV quella con l'Ajax rimanda alle lotte che furono in Eredivisie. La sblocca persino di testa, inusuale per uno come lui. In velocità è sempre una spina nel fianco per gli avversari. Dal 77' Politano sv.

Raspadori 7 - Spalletti e anche Mancini possono fregarsi le mani per quello che può diventare. Difende palla, sa usare benissimo entrambi i piedi e sa segnare in tanti modi: con l'Ajax dimostra è notevole la botta di sinistro che supera Pasveer. Dal 50' Osimhen 7 - Entra con la voglia di recuperare il terreno perduto. Con questo Raspadori e con Simeone la concorrenza è importante. E il modo in cui segna il gol del 4-2 lo conferma, credendoci su un retropassaggio avversario, rubando palla a Blind e mettendo il punto esclamativo sulla partita.

Kvaratskhelia 7 - Sembra un videogioco per la velocità in progressione e nel dribbling. Spacca la difesa ajacide, serve l'assist per Raspadori. Alla fine trova anche il gol su rigore. Dal 77' Elmas sv.

Allenatore Luciano Spalletti 8 - Il suo Napoli a oggi se non è una macchina perfetta ci va davvero molto vicino. La squadra va a un'altra velocità e fa cose con una facilità tale da non crederci. Numeri da record per un'italiana in Champions, la qualificazione con due turni d'anticipo la logica conseguenza. La mano del tecnico è evidente.

NAPOLI-GLASGOW RANGERS 3-0 - Simeone è un cecchino! Un'altra prestazione perfetta al Maradona

Meret 6 - Un solo intervento a fine primo tempo. Ci mette una pezza e poi si gode lo spettacolo.

Di Lorenzo 7 - Da studiare la sua posizione in campo. Una mezzala più che un terzino, sfrutta i movimenti di Politano per disorientare Yilmaz, che non sa chi fermare. Dall'85esimo Zanoli s.v.

Ostigard 7 - Nel giorno del debutto in Champions si lascia trascinare da Kim e fa la sua parte. Insuperabile nei duelli aerei, corona il debutto col gol del definitivo 3-0. Come? Di testa, ovviamente.

Kim 6.5 - Due mesi e mezzo dopo l'inizio della stagione ha già cancellato Koulibaly. Anche nel cuore dei tifosi che urlano il suo nome ogni volta che il sudcoreano ferma gli avversari. E non sono poche: è un soldato, fa quello che deve senza cali di concentrazione.

Mario Rui 7- L'assist per il 2-0 è una perla, l'ennesima. I numeri spiegano al meglio la qualità delle sue giocate: il primo assist in Champions dopo i 4 in campionato. Padronanza del ruolo e del pallone, in ogni situazione.

Ndombele 7 - In una gara col costante controllo del pallone il francese fa la differenza. Perché ha qualità, ha tempi di inserimento e anche una gran botta dalla distanza: al 22esimo fa tremare la traversa con la sua conclusione dal limite dell'area.

Lobotka 6.5 - Anche nella serata in cui ne cambia sei Spalletti non rinuncia al suo giocatore più importante. E del resto, le uniche due partite senza lo slovacco dal primo minuto hanno visto i partenopei pareggiare col Lecce e vincere solo nel finale con lo Spezia. Anche stasera una quantità infinita di palloni toccati e rimessi in gioco: la notizia è che stasera ha sbagliato un passaggio, sul finire del primo tempo. Una rarità. Dall'83esimo Zielinski s.v.

Elmas 6.5 - La mezzala è più nelle sue corde. Più nel vivo del gioco, anche se meno pericoloso in zona gol. Fa la sua parte. Dal 73esimo Gaetano s.v.

Politano 6.5 - Nell'uno contro uno è inarrestabile. Di Lorenzo gli prepara il terreno e lui non elemosina giocate. Meno servito nella ripresa. Dal 73esimo Lozano s.v.

Simeone 8 - Spiritato. Non molla un centimetro, non spreca un minuto. E del resto la media realizzativa è lì a parlare per lui: circa un gol ogni 60 minuti. Magistrale il suo attacco della profondità, sempre coi tempi giusti così come gli inserimenti quando deve colpire di testa. Micidiale.

Raspadori 6.5 - Un po' esterno, soprattutto trequartista. Questa volta non segna, ma non difetta in generosità. Un esempio: sempre il primo a rincorrere gli avversari in fase di non possesso. Dall'83esimo Zerbin s.v.

Luciano Spalletti 8 - Se cambi sei giocatori e la musica non cambia vuol dire che stai facendo benissimo il tuo lavoro. Ciò che colpisce di questo Napoli è soprattutto la mentalità: già qualificato, ha aggredito la partita fin dai primi istanti e chiuso la pratica in sedici minuti.

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