Non è un bluff, la Salernitana cala il poker. La Samp non si presenta, all'Arechi finisce 4-0
Cuore e grinta. Ma anche un bel po’ di qualità. La Salernitana di Davide Nicola è riuscita a sintetizzare tutto ciò nel 4-0 sfoderato contro una Sampdoria assente, mai in partita. Boulaye Dia, Bonazzoli, Vilhena e Botheim: quattro reti, due per tempo, e una prestazione collettiva che ha annientato i doriani sin dai primi minuti. La squadra di Giampaolo ora deve dimenticare in fretta un ko pesantissimo per il morale, ma pure per la classifica. La gara con la Lazio nel turno infrasettimanale spaventa parecchio.
Dia-Bonazzoli parlano la stessa lingua, 2-0 al 45'
L’impatto sulla sfida da parte dei padroni di casa è stato notevole. Le prime due azioni di marca doriana non hanno di certo spaventato Fazio e compagni: il primo affondo al 10’ è subito decisivo, con Bonazzoli a servire Dia lasciato solo nell’area piccola. Per il gol del raddoppio è servito soltanto il tempo della conferma da parte del VAR e di una nuova azione, orchestrata ancora dalla coppia d’attacco granata: l’uno-due terrificante ha praticamente stroncato i liguri, incapaci di reagire nell’immediato. E la cartina al tornasole ha dato il suo esito negativo al 37’, quando Caputo e compagni non sono riusciti a sfruttare una tripla occasione da dentro l’area.
La Sampdoria crolla, la Salernitana cala il poker
Nella ripresa ci si aspettava una prova di forza da parte dei blucerchiati, una rezione rabbiosa dopo un primo tempo da matita rossa. La risposta invece è arrivata da una Salernitana affamata, mai sazia: nel giro di cinque minuti Vilhena ha scambiato con Coulibaly trovando da pochi passi la terza rete in una serata di festa.
Giampaolo ha provato a mescolare le carte dopo un’ora di gioco con quattro cambi, un modo per poter lanciare un segnale, per dare una scossa a un gruppo completamente fuori dalla partita. La differenza è stata fatta da un centrocampo fisico, in cui Coulibaly ha dominato: proprio dal maliano è partita l’azione per il poker, proseguita da Dia e conclusa da Botheim con un diagonale chirurgico. L’ultimo quarto d’ora è servito per preparare la festa: prima vittoria stagionale per gli uomini di Nicola ora a 4 punti in classifica. Per la Sampdoria invece è notta fonda.






