O l'Europa o l'addio. Juric: "Dentro di me, continuo a dirmi 'che ci faccio qui?'"
"Se andiamo in Europa resto al Torino, altrimenti vado via". Con questo annuncio in una conferenza stampa indetta a sorpresa per questo pomeriggio, l'allenatore del Torino Ivan Juric ha delineato quale sarà il suo futuro. "Se non vado in Europa, cosa ci faccio qui? Prendo altri soldi? Se vado in Europa, mi parlo e ragioniamo. Altrimenti, vuol dire che la parte sinistra è un grande risultato perché davanti abbiamo grandi squadre, ma cosa ci faccio qui senza Europa? Prendo i soldi e poi magari mi mandano a casa...Ma non è quello che voglio. Non dobbiamo vivacchiare. Il mio pensiero è questo: con i dirigenti e il presidente va bene, il Filadelfia è bellissimo abbiamo messo tutto. Abbiamo fatto un lavoro straordinario. Se vado in Europa, sto al Toro. Altrimenti, me ne vado via".
Lei andrebbe volentieri avanti al Toro?
"Io con onesto e schiettezza direi anche che me ne vado. Si può dire di tutto, non che io non abbia avuto rispetto per società o per il lavoro. Ho detto a tutti di non parlare di rinnovo. Dentro di me, continuo a dirmi 'che ci faccio qui?'. E' dura competere con chi sta davanti. Qui non posso essere uno che prende solo i soldi: se non ottengo ciò che tutti sono prefissati... Vogliamo alzare l'asticella per aumentare i valori, lavoriamo per questo. L'anno scorso si poteva vivacchiare, ora no. Se noi otteniamo questo obiettivo, ci sediamo e ne parliamo; se non lo ottengo, la mia presenza qui non ha senso e serve un altro con lo spirito per portare il Toro in Europa".
CLICCA QUI per la conferenza stampa integrale di Ivan Juric.






