Olanda-Italia 2-3, le pagelle: Dimarco MVP ma non è l'unico 7. Leader Acerbi
Risultato finale: Olanda-Italia 2-3
Le pagelle dell'Olanda (a cura di Paolo Lora Lamia)
Bijlow 6 - Poche responsabilità sui due gol subiti nella prima frazione di gioco. Non ha da rimproverarsi molto nemmeno in occasione del diagonale vincente di Chiesa.
Dumfries 5,5 - Accompagna l'azione offensiva proponendosi in più occasioni sulla destra, ma soprattutto in avvio soffre molto Dimarco dalla sua parte.
Geertruida 5 - Prima parte di gara negativa. Ha grosse responsabilità in occasione dello 0-2, visto che è lui che tiene in gioco Frattesi. Dal 46' Wijnaldum 6,5 - Entra nel migliore dei modi, tenendo il match acceso fino alla fine con il gol del 2-3 nel recupero.
Van Dijk 5,5 - Limita nel migliore die modi Retegui per tutta la gara, ma viene saltato troppo facilmente da Chiesa nell'azione del gol dell'1-3.
Aké 6 - Più guardingo rispetto a Dumfries, riesce a reggere bene il duello con Gnonto giocando una gara di buona attenzione difensiva.
Wieffer 5,5 - Prestazione insufficiente in entrambe le fasi. In difficoltà quando dovrebbe contenere le azioni azzurre e poco propositivo. Dal 76' Veerman 6 - Si fa vedere qualche volta in avanti, in un finale in cui non ha però molte occasioni.
De Jong 6 - Il cervello della mediana olandese viene tenuto d'occhio al meglio dai centrocampisti azzurri, faticando ad accendere la manovra. Riesce comunque a servire Wijnaldum per la rete del 2-3.
Simons 6 - Il migliore del trio di centrocampo di Koeman, per sostanza in mezzo al campo e inserimenti in fase offensiva. Meglio nel primo tempo. Dal 63' Koopmeiners 6 - Dà freschezza alla mediana olandese, oltre che intraprendenza negli ultimi metri.
Malen 5 - Davvero pochi spunti sulla destra dell'attaccante del Dortmund, ben contenuto nella sua zona di competenza. Dal 46' Bergwijn 6,5 - Ottimo impatto sulla sfida, con il gol che riaccende l'Olanda e con altre occasioni pericolose.
Gakpo 5,5 - Galleggia tra la trequarti e l'area di rigore, venendo servito raramente dai compagni e fallendo le poche palle gol che gli capitano.
Lang 5,5 - Parte da sinistra per poi agire talvolta centralmente, facendo nel complesso qualcosa in più rispetto ai compagni di reparto in un primo tempo comunque non esaltante. Dal 46' Weghorst 6 - Dà peso all'attacco di Koeman, segnando la rete del 2-3 poi annullata per fuorigioco.
Ronald Koeman 5,5 - Prima parte di gara decisamente negativa. Cambi azzeccati ad inizio ripresa, ma che non bastano per arrivare alla vittoria. Squadra in costruzione.
Le pagelle dell'Italia (a cura di Raimondo De Magistris)
Donnarumma 6.5 - Se nel primo tempo non è mai chiamato in causa, nella ripresa è tra i grandi protagonisti con l'Olanda che aumenta la sua spinta offensiva e moltiplica le occasioni. Almeno due interventi importanti, non ha colpe sui gol subiti.
Toloi 6 - Interpreta a suo modo il ruolo di terzino: grande attenzione difensiva e poca spinta.
Acerbi 7 - Chiude una stagione con una partita che è cartolina perfetta della sua annata. Oggi molto più di altri nomi più reclamizzati è il leader di questa Nazionale.
Buongiorno 6.5 - Eccellente debutto con la maglia dell'Italia. Al fianco di Acerbi sfodera una prestazione di grande attenzione e personalità: l'unico neo nel finale, quando si perde Wijnaldum sul gol del definitivo 2-3.
Dimarco 7 - Il gol che sblocca la partita conferma le sue eccellenti qualità balistiche: ci riproverà di nuovo nel primo tempo, ma dal limite dell'area è un po' meno preciso. Superficiale la marcatura in occasione del gol di Bergwijn. Dal 75esimo Spinazzola 6 - Non semplice il suo impatto con la partita, l'Olanda nel finale attacca spesso e volentieri dalle sue parti.
Frattesi 7 - Il gol è il pezzo che gli riesce meglio. Come contro la Spagna, s'infila tra le maglie della difesa avversaria e sfrutta nel migliore dei modi l'imbucata. L'unica differenza è nel VAR che, questa volta, ha convalidato il suo gol.
Cristante 6.5 - Davanti alla difesa dà grande equilibrio, non si nasconde anche in fase di costruzione. Alternativa molto diversa a Jorginho ma altrettanto valida.
Verratti 6 - Il centrocampista tecnicamente più valido degli azzurri è anche il più compassato, il meno determinato. L'unica occasione dell'Olanda nel primo tempo nasce da un suo suggerimento troppo superficiale. Dall'86esimo Barella s.v.
Gnonto 6.5 - Gioca semplice, lo fa bene. Partita di grande disciplina tattica largo a destra, preciso quando viene chiamato in causa. Dal 64esimo Zaniolo 6 - Prova qualche strappo, non difetta in generosità.
Retegui 6 - Prova in tutti i modi a risultare determinante. Corre, aiuta i compagni, cerca sempre il movimento risolutivo. Ma alla fine a prevalere è il suo atteggiamento un po' confusionario. Dall'85esimo Pellegrini s.v.
Raspadori 7 - Ha la lucidità del grande giocatore. Quando, come sul primo gol, deve fornire la giocata giusta non si lascia trascinare dal furore o dall'egoismo. Senza dubbio uno dei giocatori su cui puntare per l'Italia che verrà. Dal 64esimo Chiesa 7 - Entra e dopo cinque minuti realizza un gol fondamentale per portare a casa la vittoria.
Roberto Mancini 6.5 - Questa gara deve rappresentare il punto di rottura tra ciò che è stato e ciò che sarà. Segna una strada da seguire e a settembre non si potrà tornare indietro.






