Dopo Openda la Juventus deve cedere tanti altri giocatori per finanziare gli ultimi colpi
La Juventus ha iniziato la propria azione di sfoltimento della rosa e dopo gli addii a zero di Dusan Vlahovic e Filip Kostic è stato ceduto Lois Openda in prestito oneroso al Lione, operazione che però porterà nelle casse bianconere solo 3,5 milioni di euro, praticamente quelli che sono serviti per prendere con la stessa formula Kolo Muani dal PSG.
Di Gregorio, Gatti e Miretti, le cessioni possono accelerare
Che Michele Di Gregorio sia nella lista dei possibili partenti è evidente già da tempo: la Juventus ha ammesso pubblicamente di cercare un nuovo portiere, con l'ex Monza che saluterà una volta che Dibu Martinez, Vicario o chi per loro sarà sbarcato a Torino. Discorso simile per Joao Mario, terzino in trattativa con la Fiorentina che porterà in casa poco meno di 10 milioni. Possibile addio anche per Federico Gatti e Fabio Miretti, entrambi valutati sui 15 milioni di euro. Quattro potenziali cessioni che potrebbero portare in cassa circa 50 milioni di euro. Da seguire anche le situazioni legate a Zhegrova e Douglas Luiz, titolari nell'amichevole di ieri col Nizza.
Attenzione al possibile addio di un big
Il 10 agosto scadrà la clausola rescissoria da 58 milioni di Gleison Bremer ed è evidente come in caso di cessione del brasiliano il prossimo investimento extralarge della Juventus debba essere fatto proprio in quel reparto. Cambiaso ha detto di sentirsi sicuro di restare, mentre su Khephren Thuram continuano a circolare voci di mercato insistenti. Arrivassero almeno 30 milioni di euro, l'addio non è da escludere. Nico Gonzalez sarà probabilmente valutato da Spalletti dopo il rientro, mentre Francisco Conceiçao è uno degli obiettivi del Manchester United. Solo un'offerta fuori mercato, però, convincerà la Juventus e Spalletti a privarsi del portoghese.






