Ordine: "Leao unico degno erede di Van Basten. Non merita fischi, ma lasci perdere Instagram"
"Ma questo Leao non merita i fischi". Il malumore di San Siro al momento del cambio contro il Sassuolo, quando alcuni tifosi del Milan hanno fischiato Rafael Leao, fa discutere. Sulle pagine del Corriere dello Sport, Franco Ordine dice la sua: "A lui, a sua immensità calcistica Marco Van Basten, Pallone d’Oro per più anni nel Milan berlusconiano, non è mai capitato. E probabilmente ieri sera, arrivato in tribuna a San Siro insieme con la moglie e in compagnia di Mauro Tassotti, si sarà chiesto i motivi di quei fischi, magari ingenerosi, dei 70 mila dedicati a Rafa Leao che è l’unico degno erede del fuoriclasse olandese che continua ad avere il cordone ombelicale intatto con il club rossonero.[…]
(Leao) ha fatto poco per meritarsi l’ovazione ma non i fischi. Anzi un applauso sincero l’ha ricevuto durante la prima frazione rincorrendo un rivale da cima a fondo della propria metà campo riuscendo tra l’altro a vincere il contrasto e conquistare il possesso della palla, per tralasciare il gol tolto per fuorigioco. Il punto è questo: non gli ha giovato l’ultimo post polemico riservato ai suoi tifosi criticoni.
È il caso, come gli consigliò Maldini un giorno, di lasciar perdere Instagram e dedicarsi esclusivamente al Milan".






