Prandelli: "Complimenti al Verona, Sogliano e a Baroni. Stirpe? Averne di presidenti così"
"È stata una stagione interessante sotto tanti punti di vista: l'Inter ha stradominato e meritato questo campionato, ha avuto continuità, mentalità, capacità di mantenere in certi momenti della stagione l'obiettivo di vincere lo scudetto. Molte squadre hanno lottato per l'Europa, ci sono state anche tante delusioni. Fino alla fine del girone d'andata, sembravano già certe le squadre condannate alla retrocessione. E invece è arrivato Sean Sogliano, che ha rivoluzionato la squadra con numerosi cessione. In pochissimo tempo Marco Baroni ha messo in campo una squadra con equilibrio, forza, determinazione e qualità e ha stravolto tutti i progetti nella corsa salvezza. E quindi sono retrocesse delle squadre che fino a gennaio mai avrebbero pensato di essere coinvolte. Questa è la dimostrazione che i risultati arrivano quando sai fare calcio. Complimenti al Verona, a Sogliano e a Baroni". È il bilancio di fine campionato di Cesare Prandelli, ex allenatore di Fiorentina, Verona, Atalanta ed ex ct della Nazionale, ospite di Radio Anch'io Sport su Rai Radio 1.
Il presidente del Frosinone Stirpe ha parlato di un problema di credibilità per il calcio italiano, si riferiva alla mancata contemporaneità delle partite nelle ultime giornate? "Penso di sì, sono anni che si dice che non è giusto. Dobbiamo imporci per gli orari nelle ultime 4-5-6 partite per giocare in contemporanea. Ieri sera il presidente Stirpe ha dato una grande dimostrazione di equilibrio, di professionalità e capacità di analisi dopo una retrocessione immeritata. Averne di presidenti con questa umanità e lucidità nel momento difficile".
Mercoledì la finale di Conference della Fiorentina, chi può essere l'uomo decisivo? "Non saprei dire un nome. In questi anni la Fiorentina ha acquisito una coralità importante, solidità nel gioco e la capacità di essere completa tecnicamente. Bisogna stare attenti in queste finali quando ti danno per favorito, soprattutto nella capacità di essere equilibrati dal punto di vista mentale. La Fiorentina è favorita, ma facciamo tutti gli scongiuri. Tutti speriamo in questa vittoria, per dare anche la possibilità a un'altra squadra italiana di giocare in Europa l'anno prossimo. È una stagione in cui il calcio italiano è stato protagonista. Sono otto anni che l'Atalanta sorprende tutti, ormai non è più una sorpresa: è un riferimento a livello mondiale da un punto di vista delle strategie tattiche. Gasp ha dato una continuità incredibile, quando tutti pensavano che avrebbe dovuto cambiare. Invece ha modificato in base alle caratteristiche dei giocatori. Gasperini ha dimostrato che c'è ancora un senso di appartenenza. Si sente incluso in un progetto e in una città dove i valori sono condivisi. Sono felice per lui che abbia scelto di rimanere".






