Risultati negativi e l'ultimo episodio di Lecce-Verona: D'Aversa verso l'esonero
Una vittoria nelle ultime 12 partite. E adesso il gesto che potrebbe aver sancito la fine dell'avventura sulla panchina del Lecce. Non è felice, il momento per mister Roberto D'Aversa, che dopo il ko interno contro il Verona, si è reso protagonista suo malgrado del brutto episodio nei confronti di Henry (con annessa espulsione di entrambi). Come detto, oltre alla posizione in classifica preoccupante dopo 28 giornate, i fatti di oggi non aiutano a rasserenare l'ambiente. Anzi.
D'Aversa verso l'esonero
In questo senso, il Lecce - nonostante le scuse dell'allenatore arrivate negli ultimi minuti - sembra orientato infatti a esonerare Roberto D'Aversa. In attesa di eventuali sviluppi ufficiali, il club salentino ha di fatto condannato il gesto del proprio allenatore: "L’U.S. Lecce, con riferimento all’episodio che ha visto coinvolto l’allenatore D’Aversa ed il giocatore del Verona Henry, pur valutando la situazione di nervosismo generale nel finale di gara, condanna fermamente il gesto del proprio allenatore in quanto contrario ai principi ed ai valori dello sport". Sullo sfondo come possibile sostituto sulla panchina del Lecce, c'è anche il nome di Leonardo Semplici.
Le scuse di Roberto D'Aversa tramite i propri canali social
"Desidero chiedere scusa a tutti e al contempo ricostruire brevemente il triste e spiacevole episodio che mi ha visto protagonista in negativo al termine della partita Lecce-Verona. Sono venuto a contatto testa a testa con Henry, ma non ho colpito con una testata il calciatore veronese, né l'ho ricevuta da lui. Si è trattato di un contatto fisico, di un pessimo esempio, di un'immagine anti sportiva figlia della grande tensione e dell'adrenalina, che però non devono e non vogliono essere mie scusanti né attenuanti. Ho sbagliato e chiedo scusa. Mi sono lasciato trascinare dalla foga e ho perso lucidità, ma non al punto di colpire un'altra persona. Questo non mi appartiene, lo respingo e non lo accetto. Ancora una volta mi scuso con Henry, con il pubblico leccese, veronese e italiano, con gli arbitri, con i due club, con la mia dirigenza, il mio staff e la mia squadra".






