Riuscirà Lindstrom a non essere un protagonista da "Chi l'ha visto?"
È stata certamente una sorpresa l'assenza, dai convocati della Danimarca, di Jesper Lindstrom. Uno dei punti di chiave - e di forza - della nazionale danese, un talento in rampa di lancio, finito in minutaggio da "Chi l'ha visto" nelle ultime settimane con il Napoli. Ora con l'arrivo di Mazzarri bisognerà capire se ci sarà la possibilità di vederlo nel 4-3-3 - che può diventare un 4-2-3-1 - che il tecnico ha promesso di utilizzare. Certo, se dovesse ritornare all'antico, considerando che le prime quattro partite sono Atalanta, Real Madrid, Juventus e Inter, il rischio di vedere Lindstrom sparito completamente dai radar non è basso. Con un 3-4-3 avrebbe forse più speranze (ci ha già giocato all'Eintracht).
Paga sicuramente l'ambientamento a un campionato straniero, così come De Ketelaere nell'anno scorso. È un investimento da 30 milioni che andrebbe tutelato, ma che per ora ha mancato l'appuntamento. Poi lo stesso Hjulmand - commissario tecnico della Danimarca - ha spiegato come sia una scelta probabilmente solo temporanea. "Credo ancora in Jesper Lindstron e Morten Hjulmand. Devono solo ritrovarsi. Non è innaturale dover superare alcuni grandi giocatori. Il Napoli è una squadra da Champions League, è una squadra campione, e non arrivi lì da giovane e pensi solo di dover giocare. È un po' troppo presto per trarre conclusioni. Non resterà seduto lì tutto il tempo l'anno prossimo in vista della fase finale degli Europei, ma credo che sia ancora un po' troppo presto per concludere".
Lindstrom non è stato convocato nemmeno dopo l'assenza per infortunio di Christian Eriksen.






