Roma, Belotti in cerca di gol e...rinnovo. I numeri oggi lo portano a scadenza
Se il caso Karsdorp è quello che più di tutti sta tenendo banco in queste ore, a Roma un altro aspetto da tenere in considerazione è il rendimento degli attaccanti e non solo quello di Tammy Abraham. Anche Andrea Belotti, fin qui, ha deluso e se all’inizio degli alibi potevano essere legati alla mancata preparazione atletica svolta in estate perché arrivato nella Capitale a metà agosto da svincolato, ora quella tesi non regge più. E la sua ultima istantanea è l’espressione basita dopo il palo colpito dal dischetto contro il Torino.
Una lesione muscolare è la beffa che si è aggiunta dopo quel rigore e che non gli ha permesso di scendere in campo in Giappone. Il Gallo, insieme al resto dei compagni, è tornato da ieri a Trigoria per gli allenamenti e sarà regolarmente in Portogallo. E da lì dovrà ripartire la sua rincorsa al rinnovo: il 28 agosto, infatti, ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2023, con opzione di rinnovo per due stagioni al verificarsi di alcune condizioni sportive, ovvero al raggiungimento di 21 presenze (da almeno 45 minuti) e un minimo di gol. Ad oggi è fermo a due gol, tra l’altro tutti in Europa League. Uno score che se confermato non farà di certo scattare il rinnovo.






