Roma, Cristante: "Il diverbio con Dybala? Durato un secondo. Aspettiamo Pellegrini"
Bryan Cristante, centrocampista e capitano della Roma, ha parlato a Sky Sport della nuova stagione che aspetta i giallorossi, con il ritorno in Champions League: “C’è tanta voglia, la rincorrevamo da un po’ di stagioni e siamo riusciti a tornarci. Abbiamo tanta voglia di iniziarla”.
Avete avuto modo di parlare con Ryan Friedkin?
“È importante avere la società qui vicino, dà una mano a tutti sul confrontarsi nel quotidiano. Ora sono concentrati più sul mercato, poi più avanti magari faranno anche dei discorsi a noi, quando la squadra sarà più completa”.
Arriverà l’ufficialità del rinnovo di Lorenzo Pellegrini. Faceva strano non averlo qui con voi?
“L’abbiamo sempre sentito, ci si aggiorna passo dopo passo. Non vediamo l’ora di averlo qui, lo stiamo aspettando”.
Uno stadio in cui sogni di giocare in Champions League?
“Ho avuto la fortuna di giocare già in diversi stadi, è complicato dirne uno che mi manca. Al Bernabeu sono già stato, ma sarebbe bello vedere quello nuovo, oltre a ritrovare José Mourinho”.
Nella prima amichevole in Galles c’è stato un diverbio con Dybala. Vi siete chiariti?
“Sì. Non era nemmeno un diverbio tra me e lui, riguardava altre cose. Ma è durato un secondo ed è finito”.
L’anno scorso Gasperini ha sempre parlato di Champions League, quale obiettivo sta fissando per quest’anno? Si può dire la parola scudetto?
“Chiaramente è il sogno sempre e comunque, però adesso è presto. Noi vogliamo anzitutto ripetere la grande stagione dell’anno scorso, chiudere lì tra le prime quattro. Nel campionato italiano è sempre difficile. E poi vogliamo fare una bella Champions. Se poi a gennaio-febbraio saremo lì ce la lotteremo. Ma pensiamo a fare una stagione solida e a crescere”.
In Nazionale è tornato Roberto Mancini, con cui hai vinto Euro 2020. Donnarumma ha detto di aver caldeggiato il suo ritorno come ct.
“Sicuramente con il mister abbiamo vissuto 3-4 anni importanti. Abbiamo raggiunto un record di imbattibilità e vinto un Europeo, ci sono solo ricordi. È un allenatore importante, gli auguro il meglio per tutti noi, per il movimento calcistico italiano in generale. L’obiettivo è quello di rinascere e tornare dove ci spetta”.






