Roma, gelo Ranieri-Gasperini ma c'è da rincorrere il 4º posto. Si ferma anche Pellegrini
Non è bastata la splendida tripletta di Donyell Malen contro il Pisa per distogliere l’attenzione dalla querrelle tra Claudio Ranieri e Gian Piero Gasperini. Nonostante l’allenatore abbia ribadito di essere concentrato esclusivamente sul finale di stagione, in casa Roma la situazione appare ormai chiara: all’interno del Centro Sportivo “Fulvio Bernardini” di Trigoria, dirigenza e guida tecnica sembrano viaggiare su due binari differenti.
In questo momento, però, la Roma è chiamata a mettere da parte tensioni e divergenze interne per concentrarsi esclusivamente sul campo e su una corsa al quarto posto ancora aperta. La Juventus ha infatti superato l’Atalanta tornando in zona Champions, portandosi a +3 sui giallorossi, attualmente sesti in attesa del Como, che questa sera ospiterà la capolista Inter. In caso di mancata vittoria dei lariani, la squadra di Gasperini riuscirebbe a rosicchiare un punto prezioso. Fondamentale, poi, sarà proprio lo scontro diretto contro l’Atalanta, vero spartiacque per capire se la Roma potrà continuare a inseguire il proprio obiettivo oppure iniziare a guardarsi alle spalle.
L’infermeria continua intanto a rubare la scena. Se i recuperi di Mancini, Koné e Wesley sembrano solo questione di tempo, arriva l’ennesima tegola per Gasperini. Lorenzo Pellegrini ha rimediato una lesione al flessore della coscia destra e sarà costretto a rimanere ai box per circa un mese: il numero 7 giallorosso ha già cerchiato in rosso sul calendario il 17 maggio, giorno in cui è in programma il derby contro la Lazio. Nel frattempo, Gasperini dovrà fare i conti con le risorse a disposizione: in attesa del rientro di Dybala (previsto per la sfida contro il Bologna), sarà curioso vedere quale sarà l’impiego di Zaragoza, il cui scarso utilizzo rappresenta uno dei motivi del gelo tra tecnico e dirigenza.











