Roma, Ghisolfi ha firmato per tre anni. Toccherà a lui scegliere l'erede di Lukaku
Florent Ghisolfi aveva convinto i Friedkin qualche settimana fa, in un incontro avvenuto sulla Costa Azzurra. Non si poteva dire prima perché Ghisolfi aveva chiesto di aspettare la fine del campionato francese per comunicare la decisione al Nizza. Ma adesso tutti sanno tutto e la Roma può programmare l’estate di lavoro con il nuovo direttore sportivo, che ha firmato un contratto di tre anni.
L’ultimo arrivato dovrà anche formare il suo ufficio scouting, del quale dovrebbe far parte José Fontes, il portoghese arrivato a Trigoria con Mourinho. Nel periodo di transizione, dopo l’addio del connazionale Tiago Pinto, è stato uno dei più attivi nel garantire l’ordinaria amministrazione.
La priorità del nuovo ds sarà regalare alla Roma un nuovo attaccante, una specialità della casa. Ghisolfi ha soprattutto una medaglia sul petto: portare al Lens l’attaccante classe 2000 Openda, nazionale belga che il club ha poi rivenduto al Lipsia per 42 milioni. Il colpo vincente è stato scoccato poco prima del cambio, nell’estate 2022: poi, nell’ottobre successivo, la chiamata del presidente Rivere a Nizza gli ha offerto un nuovo trampolino di lancio. In Costa Azzurra ha portato il centravanti nigeriano Moffi, capace in questo campionato di raggiungere la doppia cifra realizzativa (11 gol).






