Roma, da Soulé a Dovbyk: tanti in uscita, ma ancora nessuna offerta ufficiale
A Trigoria è iniziata la corsa contro il tempo. Manca meno di una settimana al fatidico 30 giugno e la Roma si trova a dover fare ancora i conti con i 50 milioni di euro di plusvalenze per rispettare il settlement agreement stipulato con l’UEFA e non andare incontro a sanzioni pesanti.
Il club capitolino resta fiducioso di poter centrare l’obiettivo economico, nonostante il poco tempo a disposizione, ma la realtà impone massima attenzione: arrivati ormai al 24 giugno, la Roma non ha ancora ricevuto offerte ufficiali per nessuno dei propri calciatori, ma soltanto qualche approccio informale. Qui entra in gioco Tony D’Amico, chiamato ad andare a caccia di acquirenti per risolvere questo impasse.
I calciatori già con la valigia in mano non mancano di certo: il principale indiziato resta Matias Soulé, che continua ad attirare molti estimatori ma è ancora lontano dalla partenza. Sull’argentino ci sono Aston Villa, Borussia Dortmund e Stoccarda, oltre a diversi club sauditi, ma serve un’offerta concreta in grado di soddisfare il club giallorosso. L’altro nome che può portare qualche introito significativo nelle casse giallorosse è quello di Artem Dovbyk, ma il forte interesse dalla Spagna non va oltre qualche proposta di prestito.
Al momento, infatti, i più prossimi a lasciare la Capitale sembrano Romano e Salah-Eddine. Due eventuali plusvalenze che rappresenterebbero un ulteriore passo verso la meta, ma che non porrebbero fine alla questione. Serve quindi un'accelerata immediata, per evitare di arrivare a ridosso della scadenza con la necessità di sacrificare in extremis i pezzi più pregiati della rosa.






