Roma sperimentale contro il Monza e con Dybala part-time
Ultimo allenamento poi la partenza questo pomeriggio per Monza dove domani la Roma affronterà la squadra di Palladino in una volata Champions che vede i giallorossi appaiati a Milan e Inter. Tre punti vitali prima dello scontro diretto di sabato contro i nerazzurri, ma come ormai Mourinho va ripetendo da mesi l’obiettivo è concentrarsi partita dopo partita, soprattutto perché i tantissimi infortuni che hanno colpito i giallorossi non permettono di fare chissà quali calcoli. Ecco allora che sarà fondamentale capire nella rifinitura di oggi le reali condizioni di Dybala, Wijnaldum, Belotti e Bove. In particolare la Joya che, sabato con il Milan era in panchina, e domani potrebbe tornare utile a gara in corso. Difficile che il portoghese lo rischi dall’inizio, il piano ora prevede una gestione part time del 21 giallorosso, affinché possa tornare in condizione per sabato contro l’Inter e per la prima delle due semifinali con il Bayer Leverkusen dell’11 maggio. Nel frattempo chiederà uno sforzo al gruppo azzurro di casa Roma. Da Mancini a Cristante, passando per Pellegrini ed El Shaarawy, fino ad arrivare a Spinazzola e Belotti. A loro si aggrapperà in un rush finale che può rendere il finale di stagione da 8 in pagella o da insufficienza senza l’accesso in Champions e l’eliminazione in Europa League.
La speranza dunque è mantenere vivi tutti gli obiettivi provando a recuperare Smalling per il momento clou della stagione e intanto domani in Brianza ci sarà spazio per una Roma che definire sperimentale è dir poco. Perché se non c’è tempo per passare alla difesa a quattro, ecco che Cristante verrà arretrato tra i centrali, mentre in mediana con Bove potrebbe rivedersi Camara che non gioca una partita da titolare dallo scorso 13 novembre. In alternativa potrebbe scalare Pellegrini al fianco di Edoardo con El Shaarawy e Solbakken dietro Abraham e Zalewski a sinistra, confermando Celik sulla fascia destra.






