Roma, via libera per D’Amico: firma a un passo, ma c’è da risolvere il nodo Massara
“Ci vorrebbe un amico”, cantava Antonello Venditti nel 1984. E a Trigoria, oggi, il ritornello potrebbe essere riadattato così: “Ci vorrebbe D’Amico”. Gioco di parole a parte, la Roma ha individuato in Tony D’Amico il profilo ideale per raccogliere l’eredità di Frederic Massara e ricostruire quella tanto ricercata sintonia sul mercato con Gian Piero Gasperini che per anni ha rappresentato uno dei punti di forza dell’Atalanta.
Dopo settimane di voci insistenti, nel pomeriggio di ieri è arrivata anche l’ufficialità della separazione tra D’Amico e l’Atalanta. Un passaggio decisivo che libera il dirigente da qualsiasi vincolo e permette ora alla Roma di accelerare per chiudere l’intesa definitiva già entro il fine settimana. Tra le parti esiste già una base d’accordo e l’obiettivo del club giallorosso è quello di mettere il nuovo direttore sportivo nelle condizioni di iniziare subito a lavorare.
Prima dell’annuncio ufficiale, però, resta da sistemare la posizione di Massara. L’attuale direttore sportivo è ancora operativo a Trigoria e continua a svolgere il proprio lavoro con professionalità, in attesa che la società si faccia avanti per affrontare il tema della separazione definitiva. Una questione destinata a risolversi nelle prossime ore, prima del passaggio di consegne.
Per D’Amico, del resto, il lavoro inizierà immediatamente. Sul tavolo ci sono già questioni delicate: dai rinnovi di Dybala, Pellegrini e Celik fino alla necessità di sistemare i conti entro il 30 giugno per non venire meno al settlement agreement firmato con l’UEFA. Insomma, il lavoro non manca di certo e il tempo per ambientarsi sarà ridotto al minimo.











