Salernitana, emergenza per Nicola ma con la carica di 22mila tifosi
Poco più di 24 ore e la Salernitana giocherà la terza partita in una settimana, stavolta a cospetto di un avversario che lotta dichiaratamente per la qualificazione in Europa League. La Fiorentina è osso durissimo, ha recentemente espugnato uno stadio difficilissimo come il "Maradona" di Napoli e all'andata si impose per 4-0 dominando soprattutto nella ripresa. Quella, però, era un'altra Salernitana, fortemente debilitata dagli infortuni ma soprattutto consapevole che stesse per materializzarsi una clamorosa esclusione a causa dei noti problemi relativi alla multiproprietà. Oggi è cambiato tutto e i granata hanno un presidente di spessore come Danilo Iervolino, un allenatore come Davide Nicola esperto in imprese impossibili e una rosa più competitiva e completa. Certo, anche domani le assenze saranno tante: mancheranno, infatti, Mamadou Coulibaly, Radovanovic, Kechrida, Gagliolo e Obi, mentre rientrano dalla squalifica il difensore Mazzocchi e l'attaccante Djuric, pronto a formare con Verdi un tandem offensivo complementare e di livello. Quasi certamente sarà ancora 3-5-2, ma l'assenza di Radovanovic potrebbe spingere il mister a riproporre quel 4-4-2 con cui è stata messa in grossa difficoltà una blasonata come il Milan.
Al netto delle assenze e della superiorità dell'avversario, ci sarà un'arma in più sulla quale in pochissimi possono contare in Italia: il pubblico. Salerno ha risposto presente e, dopo gli esodi di Roma, Genova e Udine, si registrerà il record stagionale: attesi 22mila spettatori, la curva Sud è sold out già dall'altro ieri e gli ultras hanno invitato tutti a recarsi in largo anticipo allo stadio per partecipare ad una spettacolare scenografia. Il fattore dodicesimo uomo, in una piazza calda come questa, può risultare determinante e anche contro Venezia e Cagliari ci potrebbe essere il tutto esaurito. "Avvertiamo l'entusiasmo della gente, hanno capito che stiamo dando l'anima per centrare l'obiettivo. Senza l'appoggio della tifoseria non possiamo andare da nessuna parte" ha detto il tecnico Davide Nicola subito dopo la vittoria di mercoledì. E Salerno e provincia sono scesi in campo al fianco della squadra con la consapevolezza che si può scrivere una pagina di sport indimenticabile.






