Salernitana, un pari che sa di continuità. Si vede la mano di Paulo Sousa
Sarà pur vero che non battere il fanalino di coda privo di 4-5 titolari è un grosso rammarico, ma la Salernitana targata Paulo Sousa continua a crescere giorno dopo giorno. Un primo tempo di personalità contro la Lazio, un 3-0 netto ai danni del Monza con sprazzi di bel gioco, ieri poco spettacolo ma tanto agonismo e quella cattiveria agonistica che era completamente venuta meno negli ultimi mesi della gestione Davide Nicola. I se e i ma non fanno la storia, è ovvio, ma sul risultato finale pesa come un macigno quell'errore del grande ex Candreva che, al 14', si è ritrovato a tu per tu col portiere. Geniale l'intuizione di Kastanos, meno la conclusione di un giocatore comunque determinante nell'economia del gioco. Dicevamo del "bicchiere mezzo pieno". Il pareggio tra Spezia e Verona consente di mantenere 7 punti di vantaggio sulla zona rossa e di rosicchiare un punticino a Lecce ed Empoli in attesa che oggi si affrontino Sassuolo e Cremonese. Il prossimo turno, sulla carta, è favorevole agli scaligeri che, al Bentegodi, ospiteranno il Monza mentre la Salernitana è attesa lunedì a San Siro da un Milan arrabbiato e obbligato a fare bottino pieno.
L'obiettivo è andare alla sosta mantenendo almeno lo stesso distacco, situazione che sarebbe ideale per preparare il big match con lo Spezia che potrebbe valere una stagione. Intanto la cura Sousa continua a sortire effetti. Da oltre 200 minuti i granata non subiscono gol, è nettamente migliorata la media di tiri verso la porta avversaria e il 3-4-2-1 vede in Kastanos (incomprensibilmente accantonato da Nicola) splendido e determinante interprete. Chi sta trovando meno spazio, invece, è il tandem Vilhena-Bonazzoli. In questa nuova Salernitana fatta di corsa, agonismo e carattere c'è bisogno di gente che interpreti alla perfezione quanto chiede il nuovo allenatore. Ed entrambi i calciatori, pur indiscutibili dal punto di vista tecnico, ad ora non forniscono le garanzie necessarie al contrario di gente come Pirola, Daniliuc, Crnjgoi e Sambia che cresce gara dopo gara. E con il miglior Mazzocchi sarà dura per tutti affrontare questa rinata Salernitana.






