Mentre sfuggiva uno, si poteva avvicinare. Il Milan ora deve cedere Leao
Il grande obiettivo del Milan per la trequarti offensiva di Ruben Amorim è sfumato nel momento in cui, forse, le cose si sarebbero potute sbrogliare. Ieri pomeriggio, infatti, mentre il Borussia Dortmund chiudeva positivamente la trattativa con il Genk per il talento greco, gli emissari del Fenerbahce si recavano in Italia per parlare a viva voce con la dirigenza milanista di Leao. E al Milan, per provare ad anticipare i tedeschi, serviva proprio cedere il portoghese. Ormai tutto andato.
La trattativa
Il Borussia Dortmund ha, infatti, chiuso la questione per 33 milioni di euro (bonus compresi facilmente raggiungibili) a cui si aggiunge una percentuale sulla futura rivendita, facendo firmare al ragazzo un contratto fino al 2031. E il Milan, che di fatto non ha mai potuto trattare Karetsas, é rimasto con il cerino in mano: senza i soldi della cessione di Leao, non ci si è potuti tuffare sul giocatore.
La cessione di Leao
Ora la dirigenza rossonera dovrà andare su un altro obiettivo, magari facendo sì che la premessa diventi effettiva: bisogna cedere Leao. Ieri sera, la dirigenza del Fenerbahce è arrivata a Milano per parlare direttamente nella sede di via Aldo Rossi. La richiesta resta di 50 milioni di euro e una cessione garantita, anche se i turchi vorrebbero spenderne meno di 40 milioni di euro.






