Guidolin: "Era ora che tornasse il derby tra Verona e Vicenza. Sarò combattuto sul tifo"
Il derby tra Verona e Vicenza torna dopo anni di attesa e porta con sé ricordi e rivalità che hanno segnato la storia del calcio veneto. Tra le figure più legate a entrambe le realtà c'è Francesco Guidolin, che in un'intervista a L'Arena ha raccontato il significato della sfida e il rapporto speciale con le due piazze.
"Era ora. È un derby sentito, con tanta rivalità ma abbastanza corretta. È sempre una sconfitta per il calcio quando il tifoso viene privato della possibilità di vedere una partita. Rispetto comunque queste decisioni, ma quando accade è il calcio a perderci".
Guidolin seguirà la partita, anche se farlo da spettatore non sarà semplice: "La guarderò, ma sarei estremamente combattuto sul tifo. Sono state due fasi diverse della mia vita, entrambe segnate da ricordi fantastici".
Il legame con Verona
L'esperienza in gialloblù ha rappresentato una tappa importante nella carriera e nella vita dell'ex allenatore: "A Verona sono arrivato ragazzino e ho ancora tanti amici. C'era un gruppo di giocatori di dieci anni più vecchi di me che mi ha accolto. Ciccio Mascetti e Osvaldo Bagnoli erano unici".
Vicenza, gli anni più belli
Anche il periodo vissuto sulla panchina biancorossa conserva un posto speciale nei ricordi di Guidolin, che sottolinea il valore di quella fase della storia del club: "Ho vissuto gli anni più belli della storia del club. Forse sono stati gli anni migliori della storia biancorossa".






