Si ritira l'ultimo pezzo della BBC, Buffon: "Bonucci grandissimo campione, ci ha resi orgogliosi"
"Un grandissimo campione". Gianluigi Buffon, capo delegazione della Nazionale, ha parlato a Rai2 dopo il primo giorno di raduno a Coverciano in vista degli Europei. E commenta così l'addio al calcio di Leonardo Bonucci, per anni suo compagno sia alla Juventus che in azzurro: "Leo è stato un grandissimo campione, un grande leader, un ragazzo generoso, che si è sempre sacrificato per la causa, a prescindere dalla sua forma fisica e dai suoi acciacchi. Ha scritto delle pagine fondamentali per la nostra nazionale. Ci ha reso orgogliosi e ci ha fatto gioire diverse volte".
Spalletti ha spiegato che è importante fare il massimo. "Il mister batte tanto su questo aspetto, quello di avere sempre una determinata fame per poter spingere sempre al massimo e poter cercare di raggiungere degli obiettivi che potevano sembrare impensabili. Questo credo sia l'ABC di chi vuole essere campione: non essere mai soddisfatto, trovare sempre un motivo per essere importante".
Ha anche ricordato che c'è anche l'avversario… "Certo, e alcune volte ci sono anche buona o mala sorte. A me viene in mente l'Europeo del 2016: facciamo un bellissimo girone, arriviamo primi e per sfortuna le squadre più titolate fanno male, così le incontriamo tutte. Fossimo arrivati in finale, mancava solo il Brasile. Hai fatto il massimo e non è andata bene: amen".
A livello giovanile stiamo lavorando molto bene.
"Significa che il nostro livello è tornato a essere quello che la nostra storia ci impone. Quando ero ragazzo incontravamo Inghilterra, Spagna, Portogallo: erano partite equilibrate, ma spesso e volentieri vincevamo. Mi sembra che stiamo tornado su quei binari lì".






