Silvio Berlusconi è morto. Abodi: "Uomo di sport che sembrava non dovesse arrendersi mai"
Il ministro dello Sport Andrea Abodi ha commentato la morte di Silvio Berlusconi a margine di un evento al Coni, come riporta Sky: "Lascia un vuoto enorme nel paese e nel mondo sportivo che ha caratterizzato. È una brutta notizia per la nostra nazione. L'ho conosciuto tanti anni fa, un uomo incredibile. Faccio fatica a pensare che sia mancato. Un combattente che sembrava non dovesse arrendersi mai.
Si pensava che potesse attingere sempre a qualcosa in più degli altri. Su questo ci scherzava anche. È stato un uomo di sport, molto orientato alla vittoria come tutti i grandi uomini con la caparbietà orientata all'obiettivo e quando è uscito dal Milan lo ha fatto con dolore per come ha interpretato il ruolo. Poi ha ripreso con ambizione e umiltà dal Monza, una sfida che sembrava non alla sua altezza e l'ha portata alla sua altezza". Abodi parla di "eredità difficile e grande riconoscimento all'uomo nonostante tutto quello che gli è stato fatto pesare nel corso della vita".






