Spalletti: "Non è il mio miglior Napoli. Lo scorso anno non ci hanno riconosciuto grandi partite"
Luciano Spalletti, allenatore del Napoli, commenta così a Sky Sport la vittoria di Champions League sul Liverpool: "Io non mi aspetto niente, solo che i miei facciano la partita per 90 minuti. Il resto viene di conseguenza. Non prevedi un risultato, credi nella possibilità di fare la prestazione. Di fare certe cose a duecento all'ora, convinti. Il Liverpool non ti dà la possibilità di riposizionarti, certe cose dobbiamo impararle".
Vede una crescita caratteriale?
"Queste sono le evidenze che possiamo portare per far vedere ai ragazzi che sono sulla strada giusta. Stasera hanno fatto il Napoli contro una squadra forte come il Liverpool. Al di là di chi hai davanti, questo si deve fare. Senza ansia, magari la prossima volta riprovano ancora di più".
Kvaratskhelia quanti margini ha?
"Si ricomincia con le stesse forzature e si allontanano i giocatori dalla squadra... Per me Rrahmani ha fatto una grande partita, non ha concesso niente. Riuscire a poter fare uomo su uomo e superiorità numerica è difficilissimo, quindi lui e Kim sono stati mostruosi. Poi a centrocampo hanno corso e giocato di qualità, ma col Liverpool vince la squadra".
Il suo miglior Napoli?
"No, secondo me lo scorso anno abbiamo giocato delle grandi partite ma ci sono state poco riconosciute. E le sostituzioni si fanno".






