Sporting CP qualificato alla prossima Champions? I portoghesi ora tifano Aston Villa: ecco perché
La vittoria dell’Europa League da parte dell’Aston Villa costringe a qualche calcolo per capire quali club parteciperanno alla prossima Champions League. Uno scenario, che vi abbiamo descritto, è legato alla qualificazione di sei squadre inglesi: è necessario, però, che la società di Birmingham, al momento quarta nella classifica della Premier League, chiuda al quinto posto, l’unico che può “scalare”.
In caso contrario, le regole della UEFA prevedono il cosiddetto bilanciamento, che dà grande importanza al ranking del club, cioè il dato che riassume i risultati ottenuti dalla squadra nelle competizioni europee nell’attuale quinquennio. A qualificarsi, in questo caso, sarebbe la società con il miglior coefficiente individuale tra quelle attualmente qualificate ai preliminari Champions tramite il piazzamento nel proprio campionato. Una regola fondamentale prevede però il divieto di scavalcare altri club, disciplinato dal paragrafo 3.04b del regolamento ufficiale della UEFA Champions League, per cui non può essere “promossa” una squadra scavalcandone un’altra che, nel proprio campionato, si sia piazzata più in alto.
Fatte queste premesse, a beneficiare dell’eventuale posto extra sarebbe lo Sporting CP. Il club portoghese, con 84.000 punti nel quinquennio (gli stessi dell’Atalanta, per info, ma la Dea ovviamente non è qualificata ai preliminari Champions), è la miglior qualificata tra i club attualmente in corsa per le qualificazioni Champions, con quasi 20.000 punti di vantaggio sul Lione, secondo in questa particolare graduatoria.











