Casarano, non sarà Serie B. Ma Di Bari elogia i suoi: "E il club sarà ambizioso anche in futuro"
"Era la sesta partita che giocavano in 22-23 giorni, e sempre abbiamo cercato di fare la gara: la mia squadra ha coraggio da vendere, dispiace per la gara di andata, ma posso dire che, non avendo l'ossessione di dover vincere i playoff, abbiamo sempre giocato a mente libera. E aver fatto una bella partita in uno stadio come il 'Rigamonti' è motivo di orgoglio": così, nel post gara, il tecnico del Casarano Vito Di Bari, che ha con i suoi deve dire addio al sogno Serie B, interrotto per mano dell'Union Brescia ai quarti di finale playoff.
Il trainer aggiunge: "Avremmo anche potuto dare qualche problemino al Brescia trovando il gol, i ragazzi hanno lottato fino alla fine contro una grande squadra, dispiace non esserci riusciti. Ma vedere che la gente si è riconosciuta nella propria squadra è stato bellissimo. Oltre stasera, sono certo che saranno due bellissimi semifinali quelle che si vedranno".
Conclude parlando del futuro: "Pensare di migliorare non è mai semplice, questo è un percorso che dura da un anno e mezzo...siamo partiti da Ischia, non avete idea in che campo, oggi siamo qui a Brescia. Il nostro presidente, ed è una fortuna, è una persona per bene, un tifoso, che ama il territorio: l'anno prossimo sarà l'anno del centenario, parleremo a breve del futuro. Ma sono certo che ci saranno ambizioni, per fare qualcosa di importante, in un girone allucinante come il C".











