Suzuki o Vicario adesso, Alisson a zero nel 2027: il piano della Juventus per la porta
La Juventus ha un piano ben preciso per la sua porta, sia per il presente che per il futuro più prossimo, e si prepara a mettere su un piano concreto di mosse le idee che sta portando avanti da qualche settimana a questa parte. Almeno questo è quanto viene riferito all'interno dell'edizione di oggi del Corriere dello Sport.
Il presente: più Suzuki di Vicario
Il quotidiano si sofferma sui vari profili in ballo, partendo da chi attualmente detiene le chiavi della porta, quel Michele Di Gregorio che però è stato messo in uscita dalla Juve e sul quale si sta informando il Marsiglia, in Francia: la società di Ligue 1, però, può prenderlo solamente in un affare a base prestito. Per sostituirlo Zion Suzuki, che andrebbe prima dal Parma al PSG e poi arriverebbe in bianconero a titolo temporaneo fino a fine stagione, sembra ancora in netto vantaggio su Guglielmo Vicario, per il quale la Juve ha da tempo nel cassetto l'accordo con il Tottenham per un prestito e riscatto a 15 milioni di euro.
Il futuro: Alisson da svincolato
La dirigenza bianconera però si sta già proiettando anche al futuro. E il programma d'azione per il 2027/28 vedrà protagonista lo stesso portiere che in teoria era il piano A della Juve quest'estate, Alisson del Liverpool. Il brasiliano vedrà terminare il proprio contratto con il Liverpool a giugno 2027, e secondo il giornale vederlo vestirsi di bianconero a costo zero è una possibilità concreta. D'altronde a Torino ritroverebbe gli stessi Spalletti e Massara con cui ha già lavorato a Roma.






