Caos Italia, Malagò prepara la battaglia ma il commissariamento appare sempre più probabile
La pesante sconfitta dell’Italia contro il Belgio rischia di avere conseguenze che vanno oltre il campo. L’esordio negativo della Nazionale arriva infatti in un momento già delicato per la Federcalcio, alle prese con tensioni istituzionali e con il caso Malagò. E in questo contesto il ko dell’Olimpico ha finito inevitabilmente con l'alimentare ulteriormente i malumori.
Il commissariamento sempre più vicino
Sul fronte istituzionale, la situazione resta altrettanto incerta. Come scrive questa mattina il Corriere della Sera, Malagò ha scelto di mantenere un profilo defilato rispetto al ritiro della Nazionale, lasciando a Mancini e a Ranieri la gestione delle questioni sportive. Intanto prende corpo l’ipotesi di un commissariamento della Figc, che potrebbe essere valutata dopo la sfida con la Turchia. Il presidente del Coni Luciano Buonfiglio ha ribadito la necessità di rispettare le regole e, secondo le ricostruzioni, potrebbe assumere direttamente l’incarico di commissario, con l’obiettivo di portare rapidamente la federazione a nuove elezioni.
Malagò prepara la sua battaglia
L’eventuale commissariamento aprirebbe un nuovo capitolo dello scontro. Malagò sarebbe pronto a ricorrere nelle sedi competenti per contestare il provvedimento e, parallelamente, starebbe cercando di ricucire i rapporti con le componenti federali. L’obiettivo condiviso, anche dalle parti più critiche nei suoi confronti, resta quello di tenere la politica fuori dal calcio. Sullo sfondo resta anche l’ipotesi di una nuova candidatura, ma prima servirebbe ricostruire consenso. Intanto Mancini è chiamato a dare una risposta sul campo: la sfida con la Turchia diventa già decisiva.






