TMW - Donadoni: "Milan, la sfida è riconfermarsi. Koulibaly? Non sempre si possono tenere i big"
Mister Roberto Donadoni, intervenuto a TMW e agli altri media presenti a margine del "Premio FairPlay Menarini", ha parlato così dei temi più attuali del calcio italiano: "Per il Milan sarà difficile riconfermarsi, ma come quando ci giocavo io ogni anno deve essere un'occasione per ripartire e dimostrare qualcosa di nuovo. Lo Scudetto resta in bacheca, poi conta il presente. La sfida per i rossoneri sarà dimostrare che non si è trattato di un singolo episodio. Mi aspetto una bella lotta per lo Scudetto".
Come ha fatto il Milan a ribaltare ogni pronostico nel 2021-22?
"All'inizio del campionato non era la favorita per lo Scudetto, ma questo è il bello del calcio. Il Milan ha dimostrato strada facendo di meritarsi un grande risultato, sono convinto che l'esperienza del 2021-22 darà un grande vantaggio ai rossoneri anche in vista della prossima stagione".
Come commenta il mercato a rilento del Napoli?
"Ci sono squadre che si sono mosse sul mercato in un determinato modo, il Napoli magari non così. C'è però ancora del tempo per lavorare.. Koulibaly? Non conosco bene la sua situazione non essendo all'interno. Ogni allenatore vorrebbe tenere con sé i giocatori di grande livello, ma a volte questo non si verifica e non ci possiamo fare niente".
Parlando delle rivelazioni dello scorso campionato, come giudica il lavoro di mister Italiano alla Fiorentina?
"Italiano ha fatto bene fino a un certo punto, poi forse dai suoi viola ci si aspettava qualcosa in più nell'ultima parte del campionato. È giusto però dargli anche del tempo".
Come ha vissuto personalmente quest'ultimo periodo senza squadra?
"Ho studiato molto e mi sono aggiornato, oggi aspetto un'opportunità che mi dia stimoli importanti".
Tornerebbe in Cina?
"Non escludo niente. La Cina ha grandissimi numeri e potenzialità, ma ci sono tante cose che devono essere migliorate. Se intravedessi l'opportunità di far qualcosa in questo senso, la valuterei senz'altro. Lavorare in Cina per più di un anno mi ha fatto crescere".






