Torino, Juric: "Avevamo voglia di vincere. I tifosi? Non tutti hanno lo spirito granata"
14.55 - La corsa del Torino all'Europa viene fermata dalla Salernitana, i granata non vanno oltre lo 0-0 in casa contro l'ultima in classifica. E ora lo staff medico dovrà anche valutare le condizioni di Rodriguez, messo fuori uso da un problema muscolare all'adduttore destro. A breve, dalla sala conferenze dello stadio Olimpico Grande Torino, il tecnico granata Ivan Juric commenterà la sfida. Segui la diretta testuale su Tuttomercatoweb.com.
Ore 15.07 - Comincia la conferenza stampa di Juric
E' più arrabbiato o soddisfatto della prestazione?
"Arrabbiato sicuramente no, dispiaciuto sì. E' andata come pensavo, si sono fosse le cose che volevamo ma mancando in qualità. Abbiamo concesso poco a una squadra che normalmente crea tanto. E' la sensazione del bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto, avevamo tanta voglia di vincere. Ma ci sono tante cose positive da tenerci strette"
Si poteva fare qualcosa di diverso?
"Nei primi 10-15 minuti siamo partiti molto bene, poi è diventata una gara chiusa. Non abbiamo creato tanto, ma abbiamo avuto dieci calci d'angolo e ci sono tante cose positive. Si ha la sensazione che si potesse fare di più, ma ci sono giornate in cui i giocatori non riescono ad esprimersi al massimo"
Ilic sarebbe servito prima rispetto a quando è entrato?
"Sono d'accordo, l'ho vissuta anche io così. E quando è entrato ha fatto buone cose, ma era un momento in cui in mezzo gestivamo bene il pallone"
Come mai Zapata gioca così largo?
"Zapata sta bene lì, anche all'Atalanta faceva così e gli piace. Lui preferisce quella zona là, poi dipende anche dalle partite. Non è facile contro difese così chiuse. A Cagliari è andata benissimo, oggi abbiamo fatto meno bene"
Qual è la situazione sua con il pubblico?
"E' stato fantastico, c'era un bell'ambiente. Ma abbiamo fatto tante gare con lo stadio mezzo vuoto. Il Toro deve avere un ambiente così, il Toro è una cosa speciale e non si basa sui risultati. Per due anni e mezzo, togliendo un mese di cui mi assumo le colpe, avete sempre visto un Toro top e vorrei che si apprezzasse come a Genova c'è stato Zapata che era un simbolo Toro che esulta per aver fermato un contropiede. C'è una parte di pubblico che non ha lo spirito Toro. La mia idea di Toro è che nasci privilegiato, qui c'è una storia magnifica. Oggi per me è stata una bella giornata, la squadra ha mezzo deluso e poteva fare di più ma ci hanno appoggiato fino alla fine. Mi sono ritrovato nel pensiero del cantante, Peyote, qui c'è una certa depressione ma non è così facile: tutti ci spacchiamo il culo e lavoriamo forte, ma non è apprezzato così tanto. Il mio più grande rammarico è proprio questo, sentire parlare di mediocrità è una tristezza unica".
Tanti punti persi in casa con le ultime: come mai?
"Il valore del Toro non è così dominante per vincere queste partite. Abbiamo una continuità di risultati negli ultimi due o tre mesi fantastica, anche quando abbiamo perso siamo stati tosti. E vorrei che si parlasse di questo. L'Udinese è meno di noi? Secondo me no. Io vedo i loro difensori e i loro quindi, anche Samardzic...E' da lì che parte questo senso di delusione. Accetto più la contestazione con il Sassuolo, l'ho creata anche io a non essere contento. Ma non bisogna denigrare in continuazione. Dopo lo 0-0 con l'ultima siamo dispiaciuti, ma la squadra ha lottato e bisogna stare tutti insieme. Poi è normale che anche noi vogliamo stare lassù, vincendo saremmo stati con la Fiorentina. Non ci siamo riusciti, ma abbiamo fatto tutto ciò che si poteva".
Rodriguez come sta?
"Forse si è fermato in tempo, ora vediamo. Non è facile sostituire Buongiorno, ma Masina è entrato con uno spirito importante. Ora bisogna lavorare e vedere le situazioni. Se per Rodriguez e Buongiorno ne risente anche la costruzione dal basso. Oggi siamo comunque contenti anche per Sazonov. Ora speriamo che non sia niente di grave per Rodriguez"
Manca un po' di malizia per vincere gare come questa?
"Oggi abbiamo costruito con Pellegri e Linetty. La squadra ha acquisito un senso di malizia, ma a volte non basta. Sono comunque d'accordo, dobbiamo vincere anche partite sporche"
Ore 15.29 - Termina la conferenza stampa di Juric






