Torino, Juric si aggrappa a Zapata contro i tabù Napoli e Mazzarri
Ci sono tanti dubbi nel Toro di Ivan Juric, questo vuol dire che la situazione in infermeria è particolarmente positiva. “N'Guessan si sta avvicinando al rientro, non ci saranno Radonjic e Soppy per qualche problema” spiega il tecnico alla vigilia del primo appuntamento del 2024. In difesa ruota tutto attorno a Djidji, a centrocampo potrebbe aggiungersi Tameze nella bagarre con Linetty, Ricci e Ilic così come a sinistra si rinnova la solita sfida tra Vojvoda e Lazaro. La certezza di Juric, invece, riguarda l’attaccante di peso che sarà ancora, e non potrebbe essere altrimenti, Duvan Zapata. Per il colombiano sarà una sfida particolare, i motivi sono due: il Napoli è stata la sua prima squadra in Italia e contro i partenopei vivrà la sua gara numero 300 in serie A. E, nel complesso, ha un buon rendimento contro gli azzurri, avendo segnato quattro reti e fornito sei assist nei 15 precedenti. E poi l’ex Atalanta spera che questo 2024 possa davvero essere l’anno della sua rinascita, specialmente sotto la Mole, con i numeri al Toro che restano in chiaroscuro: 15 gettoni, quattro reti e un assist.
Juric si aggrappa a Zapata per provare a superare un doppio tabù contro il Napoli e contro Walter Mazzarri. Il croato ha battuto soltanto una volta in carriera i partenopei, mentre non è mai riuscito a superare il collega toscano nei quattro confronti avuti. E due di queste sfide non sono così lontane nel tempo, anzi: l’ex granata nel febbraio del 2022 vinse sotto la Mole con il suo Cagliari (nel 2-1 ci fu anche la firma di Bellanova) e all’andata pareggiò per 1-1. Mazzarri, poi, detiene ancora il record di punti del Toro nell’era delle vittorie da tre, con quota 63 raggiunta nel 2018/2019 con tanto di pass per l’Europa League (complici i guai del Milan) ma senza arrivare ai gironi. Nemmeno i precedenti dei granata contro il Napoli sono positivi: l’ultimo successo è datato primo marzo 2015 con rete di Glik, sono praticamente nove anni che il Toro non batte gli azzurri. Oggi alle 15 il nuovo confronto con i partenopei, che da quando sono diventati campioni d’Italia hanno iniziato una preoccupante caduta.






