Torino-Lazio 0-2, le pagelle: Ricci non entra bene, Guendouzi preziosissimo
Risultato finale: Torino - Lazio 0-2
TORINO
Milinkovic-Savic 5,5 - Praticamente mai impegnato, al primo tiro viene punito da Guendouzi e non è esattamente impeccabile. La sensazione è che potesse fare qualcosa di più.
Djidji 6 - In fase di impostazione un po' fatica, ma bada al sodo e dietro sbaglia poco. Dal 75' Tameze 6 - Entra con il piglio giusto e recupera anche qualche pallone utile per l'assalto finale.
Lovato 6 - È vero che il Torino subisce due gol, ma Immobile e Castellanos, non esattamente due clienti semplici da marcare, vengono praticamente annullati dal centrale ex Salernitana. Dopo tante prove non convincenti, oggi torna protagonista. Isaksen lo costringe al giallo nel finale.
Masina 6 - Il primo tempo è da incorniciare, anche perché sfiora addirittura il gol. Nella ripresa è sempre concentrato e attento, ma entrambe le reti arrivano dalla sua parte e, malgrado non abbia evidenti colpe, poteva posizionarsi meglio. Dall'85' Pellegri sv
Bellanova 6,5 - A Torino ormai tutti lo chiamano "Freccianova" per le sue proverbiali accelerazioni. Conferma il suo stato di forma ottimale, risultando il migliore dei granata per le tante azioni pericolose create. Hysaj o Marusic la sostanza non cambia, lui è troppo veloce e mette almeno 4 volte i compagni in condizione di calciare verso la porta da dentro l'area, peccato che in nessuna di queste arrivi il gol.
Linetty 5,5 - Dovrebbe dare equilibrio e in parte ci riesce, ma in fase offensiva aggiunge poco alla squadra. Nel secondo tempo risulta essere un po' anonimo. Dal 75' Gineitis sv
Ilic 5 - Sicuramente il meno positivo del centrocampo del Torino. Un paio di errori non da lui nel primo tempo, uno dei quali gli costa pure il giallo, che rischiano di dare il là alle ripartenze della Lazio. Impreciso nell'area avversaria, non impeccabile sul gol. Dal 55' Ricci 5,5- In 35 minuti di lui si ricordano due duelli, entrambi persi: quello con Guendouzi, nell'azione che porta al gol, e quello con Gila in fase offensiva. In più un tiro telefonato da ottima posizione e uno a lato da dentro l'area. Ci si attende qualcosa in più.
Lazaro 6 - Specialmente nel primo tempo la Lazio fatica ad arginare gli esterni del Torino. Meno brillante di Bellanova, ma anche lui si fa valere e prova a proporsi, risultando però un po' impreciso davanti.
Vlasic 6,5 - Ago della bilancia del Torino. Quando si accende, i granata creano, se si spegne la faccenda si fa dura. Obbliga Provedel al grande intervento nel primo tempo, nasconde un paio di volte il pallone agli avversari. In una serata in cui non trova il gol è comunque tra i più positivi per intraprendenza e voglia di fare la differenza.
Zapata 6 - Non calcia quasi mai verso la porta avversaria, ma si sbatte per i compagni e fa tanto lavoro sporco. Sbaglia in avvio di ripresa su suggerimento di Bellanova, nel finale fa espellere Gila, costringendolo a due falli da giallo. Volenteroso.
Sanabria 6 - Al contrario di Zapata, si vede un po' meno nei duelli fisici con gli avversari, ma un po' di più negli ultimi metri. Dopo 5' sfiora la grande rete su assist di Bellanova, ma il palo gli nega la gioia del gol. In generale ci prova spesso, anche mettendosi in proprio
Ivan Juric 6 - C'è modo e modo di perdere e il suo Torino lo fa giocando una partita di spessore, nella quale per lunghi tratti mette sotto la Lazio. Alla fine, non è colpa sua se la squadra non trova il gol dopo aver prodotto una mole di gioco così importante. Per la classifica è un duro colpo, ma la prestazione non può e non deve preoccuparlo.
LAZIO (a cura di Antonino Sergi)
Provedel 6,5 - Si riscatta dopo l'errore con il Bologna, quando non ci arriva lui ci pensa il palo come nell'occasione di Sanabria. Ottima la risposta sul tiro ravvicinato di Vlasic.
Marusic 6 - Si perde Masina soltanto sul finire del primo tempo su azione di corner, l'unico vero neo della sua partita. Dopo l'uscita di Hysaj viene dirottato a sinistra e riesce a non soffrire Bellanova come l'albanese.
Gila 5 - Rovina nel finale un'ottima partita, aveva tenuto bene nel confronto diretto con Duvan Zapata andando spesso al corpo a corpo con personalità. Un'ingenuità nel finale gli costa il rosso.
Romagnoli 6,5 - Tiene botta sugli attacchi del Torino, per quasi cinquanta minuti è quasi sotto assedio l'area di rigore biancoceleste ma l'ex Milan riesce a resistere nel confronto con Sanabria.
Hysaj 5 - Quarantacinque minuti pieni in perenne affanno, riesce praticamente soltanto a leggere la targa di Bellanova che gli sgasa davanti in ogni galoppata offensiva. Fatica e viene sostituito all'intervallo. Dal 46' Lazzari 6 - Si schiera a destra, meno sovrapposizioni ma diligente in fase di contenimento.
Guendouzi 7 - Uno dei calciatori più preziosi dello scacchiere di Sarri anche nei momenti di massima difficoltà, corre dietro agli avversari, tampona e riparte. Moto perpetuo, poi davanti alla porta è freddo e non sbaglia sbloccando il risultato.
Cataldi 6,5 - In difficoltà nel primo tempo, perde un pallone sanguinoso in mezzo al campo che poteva costare caro. Nella ripresa alza i giri del motore come tutta la Lazio, torna al gol con un preciso destro dal limite dell'area di rigore.
Luis Alberto 7 - Quando si accende si ha sempre l'impressione che possa creare pericoli per la difesa del Torino, nella ripresa si accende definitivamente e serve due assist. Splendido il tacco per Cataldi, mago non per caso. Dal 80' Casale sv.
Isaksen 5,5 - Un po' appannato, soprattutto nel primo tempo quando appare anche nascosto dietro Lazaro. Quando la Lazio alza i ritmi ne giova anche il danese ma un passo indietro rispetto alle ultime prestazioni. Dal 75' Pedro sv.
Immobile 5,5 - Non arriva il morso dell'ex, partita complicata per il bomber biancoceleste che esce tra i fischi dei suoi ex tifosi. Riceve pochissimi palloni giocabili in area di rigore e non può far nulla di più. Dal 56' Castellanos 6 - Non calcia mai in porta ma raccorda bene nella ripresa.
Felipe Anderson 6 - Prova sufficiente da parte dell'esterno d'attacco di Sarri, appare leggermente più in palla rispetto ai compagni di reparto. Riesce a mettere in apprensione la retroguardia granata.
Maurizio Sarri 6,5 - La sua Lazio stasera non brilla, ma vince. Un primo tempo completamente in affanno, la corsia di sinistra concede troppo spazio a Bellanova che diventa una spina nel fianco. Sposta Marusic, mette un argine ai granata e poi con le giocate dei centrocampisti conquista tre punti di vitale importanza per la corsa Europa.






