Torino, Mou è ancora tabù e i granata scivolano 11esimi. Juric: “E’ la posizione giusta”
Il Toro si ferma ancora, l’ex Juve Dybala è decisivo per lanciare la Roma in zona Champions. Mourinho imbriglia Juric, i granata non calciano praticamente mai in porta e così escono definitivamente dalla corsa all’Europa con la seconda sconfitta di fila davanti ai propri tifosi. Anzi, Buongiorno e compagni scivolano addirittura nella parte destra della classifica, l’ultima vittoria che rimane datata 12 marzo scorso a Lecce.
Tabù Mou
Il portoghese gioca la partita che sognava: vantaggio immediato, poi una gara impostata sulla difensiva senza rischiare praticamente nulla. Da una parte perché la sua squadra è messa benissimo in campo e tatticamente è perfetta, dall’altra perché il Toro fa davvero troppo poco per mettere in difficoltà i giallorossi. Lo Special One trova così la terza vittoria in quattro incroci con Juric e fa tre su tre in carriera allo stadio Olimpico Grande Torino. Il croato, invece, fa i conti con una realtà difficile da digerire, ma che alla fine non si può cambiare.
“E’ la nostra dimensione”
Ci si era illusi che il Toro potesse fare finalmente il salto di qualità in avanti, invece si resta nell’anonimato del centro classifica. “Siamo nella zona grigia e va bene che non siamo più in basso, è normale che vogliamo fare di più ma è evidente che non abbiamo le capacità per fare qualcosa in più al momento” ha spiegato nel post-partita. E in conferenza stampa è stato ancora più chiaro: “E' la posizione giusta in classifica, ma è ovvio che vogliamo fare di più e meglio” il commento sull’undicesimo posto. Anche questa sarà una delle chiavi per capire il suo futuro: un’altra stagione senza obiettivi non è minimamente immaginabile per Juric.






