Torino-Parma 4-1, le pagelle: Simeone spietato, Vlasic sontuoso. Suzuki da incubo
Risultato finale: Torino-Parma 4-1
TORINO
Paleari 5 - Responsabilità evidenti sul colpo di testa non irresistibile di Pellegrino, invece di buttarla fuori la accompagna dentro.
Coco 6 - Le criticità nel reparto sono da ricercare altrove, gioca la sua onesta partita senza sbavature significative da rimarcare.
Ismajli 6,5 - Incrocia Pellegrino al centro del ring, nel duello tra pesi massimi le prende e le dà: non si fa mettere mai all'angolo.
Ebosse 5,5 - Da rincalzo a punto fermo, la metamorfosi ormai può dirsi completata. Ma sui palloni alti boccheggia: si fa sovrastare. Dal 90'+2 Marianucci sv
Pedersen 6 - Preferito un po' a sorpresa a Lazaro: concede eccessiva libertà a Strefezza, ma esce alla distanza prendendogli le misure.
Ilkhan 7 - Eredita la poltrona di regista da Prati, cerca di sveltire il passo: qualche buona idea, raddoppia con la complicità di Delprato. Dal 76' Prati 6 - Intercetta e riparte, fa bene le cose semplici.
Gineitis 6 - Cambiano i coinquilini in mediana, non lo status di titolare. La buona volontà non manca, la reattività sì: si perde sul più bello.
Obrador 6 Estemporaneo nelle iniziative sulla fascia, più utile nella propria area quando si immola sulla conclusione in mischia di Troilo.
Vlasic 7,5 - La percussione rabbiosa dalla quale nasce l'1-0, mette lo zampino in altre due marcature: passa quasi tutto dal numero 10. Prestazione sontuosa. Dal 90'+2 Anjorin sv
Simeone 7,5 - Spietato quando viene messo nelle condizioni di calciare. Un gol e mezzo a referto, solo la traversa gli nega la doppietta. Dal 76' Kulenovic 6,5 - Partecipa alla festa, non da imbucato: va vicino al poker, lo offre a Zapata.
Adams 6,5 - La scelta per dare maggior qualità a tutta la manovra offensiva granata, recita un ruolo da protagonista nella terza segnatura. Dal 60' Zapata 7 - Botta terrificante da fuori area, chiude i giochi alla sua maniera.
Roberto D’Aversa 7 - Seconda vittoria su tre partite, la capacità di reagire alle avversità marca la differenza con la precedente gestione.
PARMA
Suzuki 4 - Il ritorno in mezzo ai pali diventa un incubo in piena regola: figuraccia colossale al primo intervento, poi ne prende altri tre.
Delprato 5,5 - Sollecitato il giusto da quella parte, le chiusure sono all'altezza della situazione ma una sua deviazione si rivela fatale.
Troilo 5,5 - Non particolarmente fortunato nel rimpallo che sfocia nel gol di Simeone, potrebbe riscattarsi ma viene murato da Obrador. Dal 62' Valenti 5,5 - Subito in difficoltà.
Circati 5 - Postura rivedibile nello svantaggio iniziale, va abbastanza inspiegabilmente con il tacco invece di spedire la palla in tribuna.
Cremaschi sv - La seconda consecutiva da titolare dura lo spazio di pochi minuti, prova a stringere i denti ma deve uscire in lacrime. Dall'11'Britschgi 5,5 - Ingresso a freddo, non entra in temperatura. Dal 78' Ondrejka sv
Ordonez 5,5 - Piuttosto falloso, gli tocca sobbarcarsi una bella bose di lavoro sporco: si rimbocca le maniche per farsi valere nel traffico. Dal 63' Oristanio 5,5 - Prova a ribellarsi, combina poco.
Keita 4,5 - Suzuki ci mette parecchio del suo, ma il primo a sbagliare nell'occasione è lui. Troppi errori, tra questi anche un goffo autogol. Dal 62' Estevez 5,5 - Non fa filtro.
Sorensen 5,5 - Polmoni da maratoneta, tempi di inserimento niente male: gli manca soltanto un pizzico di lucidità che non guasterebbe.
Valeri 5 - Partita votata all'attacco, svuota il serbatoio con prima di entrare in modalità risparmio energetico: nella ripresa va in riserva.
Pellegrino 7 - Quando vede granata carica come un toro nell'arena, anche stavolta non fa eccezione: prende l'ascensore per pareggiare.
Strefezza 6,5 - Il complemento perfetto per un centravanti puro come l'argentino, lo innesca alla perfezione poi sfiora la gloria personale.
Carlos Cuesta 5 - Perde l’imbattibilità dopo cinque giornate in una serata con più ombre che luci, torna a casa con ben poco da salvare.











