Fiorentina, Paratici svela il caso Grosso. Totti sorpreso dalla Roma: le top news delle 22
Fabio Paratici, direttore sportivo della Fiorentina, ha vuotato il sacco in merito all'esonero di Fabio Grosso in occasione del pre-partita contro il Venezia (valido la 4a giornata di Serie A): "La decisione è maturata dopo un confronto con l'allenatore dove ha manifestato poca fiducia nella squadra e poca convinzione nel progetto. Abbiamo valutato che non dovevamo insistere con questo allenatore e siamo andati in un'altra direzione. Abbiamo senso di appartenenza verso i nostri datori di lavoro e verso milioni di tifosi. Per quanto ci riguarda, prenderemo sempre decisioni che il quel momento sono per il bene del club e non per ricevere meno critiche o perché sono più fashion. Ho sempre fatto il bene del club e in questo caso quella era la cosa da fare".
"Non mi aspettavo un avvio così. Io come gran parte della gente. Siamo partiti con l'acceleratore schiacciato e spero che possa continuare tutto così. Le somme si tireranno a febbraio-marzo". Ha parlato Francesco Totti a margine del World Legends Padel Tour, spiegando anche cosa manchi ai giallorossi per il duello da Scudetto con l'Inter: "La continuità. Sono stati presi giocatori giusti ma serve sempre la continuità. L'Inter è la squadra da battere ed è difficilmente battibile".
"Non posso che essere tranquillo perché conosco bene la situazione, ma so anche che fa parte del gioco e che c'è sempre qualcheduno che ha delle idee diverse". Parla così il presidente della Figc Giovanni Malagò a margine del suo intervento a 'Il Tempo delle Donne', organizzato dal Corriere della Sera in Triennale Milano, in merito all'elezione da numero uno della Federcalcio italiana. "Sappiamo benissimo quanto magari è stato osteggiato (il nuovo corso, ndr) prima, durante e subito dopo le elezioni. Adesso c'è un nuovo capitolo, viviamolo con serenità, anche se io credo, a cominciare da voi giornalisti, che avete tutti molto ben chiara la situazione. Certo che è tutto valido e tutto regolare, ma contrastata da opposizioni. Conosco bene la situazione, però il nuovo corso è stato osteggiato prima delle elezioni, durante le elezioni e subito dopo. Io sono rappresentante della società civile, faccio tutto questo da volontario e sono eletto, non sono mai stato nominato. Difendo il mondo dello sport e il mondo del calcio".






