Udinese, Beto spiega le proteste: "Ho sentito un contatto con Dragowski. Speravo la rivedessero"
Intervistato da Udinese TV a margine del pareggio contro lo Spezia, Beto ha motivato così le sue proteste dopo un presunto intervento da rigore ai suoi danni di Dragowski: "Io ho sentito un contatto con il portiere. Speravo che l’arbitro andasse a rivedere l’azione, in questo modo poteva valutare meglio. Sulla sua decisione non posso fare niente".
Il focus del portoghese si è poi spostato sulla prestazione della sua squadra: "Quando scendiamo in campo pensiamo solo a vincere, non contano i risultati precedenti. Abbiamo ripreso la partita ma, dopo il secondo gol subito, è mancata la determinazione. Questi errori capitano già da un po’ di partite. Noi vogliamo fare il meglio per la squadra - ha proseguito -, mi fido dei miei compagni, questi errori succedono ed è difficile spiegare cosa stia succedendo in questo momento. Dobbiamo lavorare, riguardare gli errori che abbiamo fatto ed andare a Bergamo pensando solo a vincere. Il mio gol? Provato in settimana, sfruttiamo molto le caratteristiche mie e di Success. Frutto dell’allenamento".






