Udinese-Milan 2-3, Pioli la vince con i cambi. Jovic provvidenza, Samardzic masterclass
UDINESE - MILAN 2-3 - 31' Loftus-Cheek, 39' Samardzic, 63' Thauvin, 83' Jovic, 90'+3 Okafor
UDINESE (pagelle a cura di Marco Pieracci)
Okoye 6 - Riconfermato per la quarta volta di fila tra i pali, scalzato ormai definitivamente Silvestri legittima la titolarità respingendo due volte Giroud. Incolpevole sulle reti incassate.
Joao Ferreira 5 - Sapendo di non poter tenere il passo di Leao, cerca di accorciare il più possibile per limitare i danni con risultati modesti. Inizia in apnea, finisce perdendosi Giroud.
Perez 6 - Nel mirino del Napoli, alla ricerca di un centrale affidabile con esperienza nel campionato italiano. Sarebbe una bella chiamata. Marcatore puro, finisce da attaccante aggiunto.
Kristensen 5.5 - Usa il fisico per vincere i duelli. Rompe la linea per andare a chiudere, difende con l'elmetto anche se sul gol non sembra propriamente il ritratto della reattività.
Ebosele 6 - Forza nelle gambe spaventosa, non basta per contenere l'infernale catena mancina del Diavolo. Soccombe con Theo, meglio quando si tratta di spingere. Dal 60' Ehizibue 5.5 - Col Milan sbilanciato a caccia del pareggio si aprono praterie, giunge un po' scarico al tiro. E non copre a dovere.
Samardzic 7 - Sfumata la cessione, è tornato al centro del progetto bianconero. Fantastico l'assolo del pareggio, per poco non concede il bis. Masterclass. Esce dopo un'ora di qualità. Dal 60' Payero 6 - Hombre vertical, impegna subito Maignan.
Walace 6 - Zero fronzoli, preferisce di gran lunga la sostanza alla forma. Duello molto fisico con Loftus-Cheek, recupera un pallone dietro l'altro.
Lovric 6 - Finito in disparte con Sottil, adesso è tornato a esprimersi sui livelli della scorsa stagione. On fire, arriva sempre prima degli altri, ma sul 2-2 non riesce a liberare l'area.
Kamara 6 - Pulisic è in palla e prova a sfidarlo nell'uno contro uno, non indietreggia accettando il confronto diretto. Tiene soffrendo il giusto e si propone anche in avanti. Dall'84' Zarraga sv.
Pereyra 5.5 - Equilibratore tra le linee, allargandosi in fascia all'occorrenza. Cerca di legare il gioco, ma non è certo la sua serata migliore. Dal 46' Thauvin 7 - In stato di grazia, secondo centro consecutivo. Non è mai stato così bene da quando è in Italia.
Lucca 6 - Punto di riferimento per i compagni nel gioco aereo e non solo. Difende la palla con il solito vigore, Kjaer e Gabbia gli negano la gioia del gol. Gioca di sponda per Samardzic. Partita di sacrificio estremo. Dal 76' Success sv.
Allenatore Gabriele Cioffi 5.5 - Sa come mettere in difficoltà il Milan, avendo già sbancato San Siro. Sceglie una via di mezzo fra l'aggressione a tutto campo e la difesa bassa. Trovato il giusto compromesso, spariglia le carte con Thauvin ma per l'ennesima volta i minuti finali gli sono fatali. 17 punti persi così sono troppi.
MILAN (pagelle a cura di Gaetano Mocciaro)
Maignan 5.5 - Ha il coraggio di ribellarsi ai cori razzisti dei soliti imbecilli, ma è inevitabile che la situazione lo condizioni, anche perché si fa sorprendere da Samardzic e incassa sul suo palo il 2-1 di Thauvin.
Calabria 6 - Non sfonda mai verso l'area avversaria, ma è attento in fase difensiva. Dal 75' Florenzi 6 - Il suo corner porta al gol della vittoria.
Kjaer 5 - Quando Samardzic lo dribbla nell'azione dell'1-1 gli fa sentire tutti i 34 anni (quasi 35). Esce male dal confronto.
Gabbia 6.5 - Confermato titolare, regge bene l'urto distinguendosi nella ripresa con un paio di grandi anticipi a evitare il peggio.
Théo Hernandez 6 - La sua sarebbe un'ottima partita, condita da un bell'assist e da un'azione che ha portato al 2-2. Il pasticcio con Reijnders che costa il gol di Thauvin è però da matita rossa.
Loftus-Cheek 6.5 - Mezz'ala e trequartista, fa sentire i suoi kg e cm, si fa trovare pronto in area segnando l'illusorio vantaggio e anche nei minuti successivi spaventa nel gioco aereo.
Adli 6 - Generoso e preciso, ma poco illuiminante.
Reijnders 5 - Gli riesce poco in fase d'interdizione, con l'aggravante del concorso di colpa con Théo Hernandez nell'azione del 2-1. Dal 68' Okafor 7 - Prima dell'infortunio con la nazionale aveva già dimostrato di essere una buona alternativa d'attacco. Dimostra voglia di fare e grande freddezza, regalando al Milan la quarta vittoria consecutiva in campionato.
Pulisic 5 - Cerca uno spunto, un'accelerazione, una giocata ma nei fatti produce poco se non qualche fastidio, ma non di più. Dal 75' Jovic 7 - Il serbo è riuscito a trasformarsi in breve tempo da corpo estraneo a provvidenza. Sicuramente è un'alternativa d'attacco affidabile.
Giroud 6.5 - Un bel velo che favorisce la rete di Loftus-Cheek, un tiro che finisce sulla traversa e poi viene corretto da Jovic e la sponda per il gol di Okafor. Non segna ma suo modo entra in tutte le reti e non può che essere un merito.
Leao 6.5 - Osservato speciale dei friulani riescono a contenerlo, raddoppiando o mettendo anche tre uomini. Il portoghese soffre, non riesce (ancora una volta) a tirare in porta ma ha innegabilmente il merito di avviare entrambe le azioni che hanno portato ai due gol. Dal 90' Musah sv.
Allenatore Stefano Pioli 7 - Spesso è stato criticato, anche a ragione, per la gestione dei cambi. Il primo che effettua a Udine è al 68', poi il secondo slot al 75'. Tanto basta per ribaltare una partita che sembrava persa. Vincere così può svoltarti la stagione.






