Udinese, tutti vogliono la conferma di Runjaic. Il tecnico: "Il lavoro qui non è finito"
In vista del match contro il Napoli, il tecnico dell'Udinese Kosta Runjaic non si è soffermato solo sul confronto con i partenopei ma ha anche parlato del suo futuro: "Ho ancora un anno di contratto a Udine e qui il lavoro non è finito, questa è la situazione. C'è ancora da affrontare il Napoli, abbiamo ottenuto i 50 punti che era l'obiettivo, ma non dobbiamo mollare la presa. Contro la Cremonese dovevamo fare meglio. Finchè la stagione non è finita bisogna restare concentrati. Vogliamo fornire una buona prestazione contro una squadra top del campionato. Poi vedremo perché sulla carta ovviamente il Napoli è favorito ed è in forma, vorranno chiudere al meglio la stagione davanti ai loro tifosi, cercheranno di ottenere ulteriori punti. Il focus non va su di me o sui singoli, ma sul club e i tifosi".
Riguardo al suo rapporto con Inler, responsabile dell'area tecnica dei friulani, ha detto: "Siamo arrivati insieme ad Udine, conosce molto bene la società, è stato un importante giocatore dell'Udinese, qui ha cominciato la seconda parte della sua carriera e ci siamo capiti subito a livello professionale. Abbiamo una visione simile del calcio professionistico, bisogna investire molto in settimana per continuare a migliorare, io e lui lo abbiamo sempre fatto ed è un tassello importante per continuare a migliorare. Ho sempre bisogno di una figura a me vicina e già l'anno scorso appena ero arrivato Inler è stato al mio fianco, abbiamo molte idee da attuare, molte sfide da affrontare, ma ovviamente c'è bisogno di tempo per farlo, bisogna essere pazienti.
L'idea di aprire gli allenamenti al pubblico è stata di Inler e secondo me è stato un qualcosa di molto importante perché una squadra come l'Udinese ha bisogno di un rapporto solido con i propri tifosi, è importante il dialogo continuo con la Curva Nord, avviando un processo stiamo constatando dei progressi, a volte magari non abbiamo trovato i risultati, altre volte speravo di rendere l'Udinese una squadra molto più difficile da affrontare in casa, invece abbiamo subito troppe sconfitte e per migliorarci abbiamo bisogno di idee, dei nostri tifosi e di una squadra sempre affamata. Sono molto contento di poter chiudere l'annata a Napoli in uno stadio dedicato a Maradona. Poi saremo in continuo dialogo per migliorare in ottica futura".











